Textus Originalis
altre terre; [mentre] il suo fratello 'Al Qāsim partiva per suo comando, con l'armata, alla volta di Terra di Puglia (1) con ordine di spingere le gualdane [di lì, e tornando addietro correr] tutta la Calabria. Ed 'Al Qāsim recò a compimento [il disegno]; fece prigioni e grandi prede, uccise [molti nemici], e ritornò insieme col fratello alla capitale [della Sicilia]. L'anno trecensessantasei (30 ag. 976 - 18 ag. 977) 'Abū 'al Qāsim comandò di ristorare Rametta, che era deserta: e, ripigliando la guerra, raccolse gli eserciti, mosse [dalla Sicilia] e pose l'assedio alla Qalcat 'Agātah (Sant'Agata in Calabria); i cui cittadini chiesero l' 'amān, ed 'Abū 'al Qāsim lo concesse; onde gli consegnarono la ròcca con quanto v'era. Cavalcando verso la città di Taranto, ei s'accorse che la popolazione era fuggita, ma avea chiuse le porte: allora i Musulmani salirono il muro, apriron quelle; ed entrati, l'emiro comandò di smantellar la città, onde fu arsa e distrutta. Mandò 'Abū 'al Qāsim le gualdane infino ad Otranto e ad altri paesi: egli messe il campo alla città di Gravina (2). Dopo alcuni combattimenti gli fu profferta una taglia; ond'egli fece l'accordo e ritornò alla capitale. St. de' Mus., II, 314, nota 2, e il testo del Tornberg, VIII, 481, nota l, dove si legge la variante Gall.wā. Si ricordi quanto egli è facile di scambiare la r con la w. (1) A, B, B.zbūlah; C, ..rbūlah. Leggo Barr Ballūlī, smettendo la conghiettura di «Paola» che proposi nella Bibl., nota 4, di questa pagina. Cf. St. de' Mus., II, 314, nota 1. (2) Metto da canto le erronee lezioni di questo nome che ci veggono ne' varii codici, poiché l'attestato delle croniche latine ci porta a corregger quello con certezza. Cf. St. de' Mus., II, 315, note 1 e 2.