Textus Originalis
Anno 371 (7 luglio 981 - 25 giugno 982). Narrazione della morte dell'emiro 'Abù 'al Qāsim, emir di Sicilia, e della sconfitta dei Franchi (1). Quest'anno, nel mese di ḏū 'al qacdah (28 aprile - 27 maggio) 'Abù 'al Qāsim, emir di Sicilia, mosse dalla capitale per combattere la guerra sacra. L'occasione fu la seguente. Uno dei re Franchi, per nome Bardwīl (Baldovino, correggasi Ottone secondo) marciava con grandissimo numero di Franchi alla volta della Sicilia. Assediata la ròcca di Mileto (2) e presala, ei colse due gualdane di Musulmani [che s'erano spinte fino a quel paese]. L'emiro 'Abū 'al Qāsim s'era avanzato coll'esercito per far levare il nemico dall'assedio di Mileto; ma avvicinatosi [e saputo che la città era stata presa] temette [di capitar male] e sgomentossi. Ragunati i principali dell'esercito, lor disse: «Io torno addietro; non vi opponete a questo partito». E [di fatto ei cominciò] a ritrarsi con l'esercito. L'armata degli Infedeli che inseguiva in [quel] mare l'armata dei Musulmani, vedendo ritirare l'esercito musulmano, mandò a ragguagliarne Bardwīl (Ottone), re dei Franchi, e a dirgli: «Ecco che i Musulmani han paura di te: fa di raggiugnerli e ne avrai vittoria». Il Franco lascia addietro le salmerie dell'esercito; marcia leggiero, in gran fretta: sì che raggiugne i Mu- (1) A, III, 33 recto; B, II, ad an.; C, V, 22 recto; N, ad an. (2) Possiamo correggere così con certezza le lezioni de' codici: M.l.ṭīah e M.l.ṭah. Ma è erronea qui la narrazione musulmana, trattandosi di un paese a settentrione del Capo delle Colonne: Rossano o forse Roseto, come si potrebbe leggere l'erroneo nome di R.m.ṭah (Rametta) nel luogo analogo d' Ibn Ḫaldūn, Bibl., pag. 482, lin. 7. Sarebbe facile lo scambio della re media con una s.