Textus Originalis
contro di lui dal continente i Franchi e i Rūm, lo scacciarono dalla Sardegna; ond'egli fece ritorno in Ispagna (1). Era morto in questo mezzo 'Al Mucīṭī. (1) Mi par bene di aggiunger qui gli squarci di due altri compilatori arabi sulle vicende del famoso Mugeto delle nostre croniche pisane e genovesi. 'Aḍ Ḍubbī, autore spagnuolo della fine del duodecimo secolo, nel libro intitolato Buġīat 'al Muqtabis, Codice 1671 dell'Escoriale, dà il seguente articolo biografico su questo personaggio. Debbo la copia dell'articolo all'amico professor Dozy, che la cavò da una copia del Codice dell'Escuriale, posseduta dalla Société Asiatique di Parigi: «Muǧāhid 'ibn cAbd 'Allah 'al cAmirī [soprannominato] 'Abū 'al Ǧayš (L'uomo, letteralmente: «il padre» dell'esercito), [e intitolato] muwaffaq («favorito», s'intenda da Dio) liberto di cAbd 'ar Raḥmān 'an Nāṣir 'ibn 'al Manṣūr Muḥammad 'ibn 'abī cAmir, fu uomo erudito, valoroso, amante della scienza e dei dotti. Educato in Cordova, ei segnalossi per alto animo, fierezza e ardire. Venuti i giorni della guerra civile, quando gli eserciti s'impadronirono delle province e cadde la dinastia d' 'Ibn 'abī cAmir, questo Muǧāhid mosse alla volta delle isole orientali della Spagna, vaste e fertili isole; le quali egli occupò e tennele fortemente. Da quelle, poi, col navilio assaltò la Sardegna, grande isola dei Rūm, l'anno quattrocento sei o quattrocento sette (giugno 1015 a maggio 1017); insignorissi della più parte di cotesta isola, ed espugnonne le fortezze. Alienandosi intanto da lui gli animi del suo ǧund (milizia) e sopravvenendo rinforzi dei Rūm, egli si proponea di abbandonare la Sardegna, ansioso di [tornare in Spagna e] disperdere [i nemici] che cospiravano contro di lui, quando i Rūm gli piombarono addosso e presero la più parte delle sue navi. Io tengo da 'Abū 'al Ḥasan Nuǧabah 'ibn Yaḥyà la seguente narrazione, ch'egli avea sentita da Sarīḥ 'ibn Muḥammad 'ibn cabī Muḥammad 'ibn Ḥazm, e questi da 'Abū 'al Futūḥ Ṯābit 'ibn Muḥammad 'al Ǧorǧānī. Io mi trovai, dicea (quest'ultimo) con 'Abū 'al Ǧayš Muǧāhid, nella guerra di Sardegna. Egli era entrato con le navi [in un porto] dell'isola, contro l'espresso