Textus Originalis
Ritu ffò 'Al Muǧāhid nelle guerre civili della Spagna (e vi si travagliò) finch'ei [visse]. Venuto a morte, gli successe il suo figliuolo cAlī 'ibn Muǧāhid. Fu- ammonimento del suo primo pilota 'Abū Ḫarūb, quand'ecco levarsi un vento che ad una ad una gittò le nostre navi a terra; dove i Rūm non avean altra briga che di pigliare i nostri e ammazzarli. Ad ogni nave che si vedea cader nelle loro mani, Muǧāhid rompeva in altissimo pianto; non potendo, né egli, né altr'uomo al mondo, dare aiuto ai Musulmani in quel furor del mare e dei venti. Allora 'Abū Ḫarūb ci si fece incontro recitando questo verso: «Piange l'animale, ma io non gli dirò: Dio ti consoli; no, che quest'animale piange per dappocaggine». E continuava 'Abū Ḫarūb: «Io l'avvertii bene di non ficcarsi qui; ma non mi diè retta». Qui finisce la citazione di 'Al Ǧurǧānī. Ritornò poi Muǧāhid nelle isole spagnuole». 'Ibn Ḫaldūn, nella Storia universale, edizione del Cairo, vol. IV, pag. 164, sotto il capitolo intitolato: «Notizie di Muǧāhid 'al cAmirī, principe di Denia e delle isole orientali [di Spagna]», dopo un breve cenno sulle varie dominazioni delle isole Baleari, continua in questo tenore: Muǧāhid 'ibn Yūsuf 'ibn cAlī fu dei più valenti liberti dei Banū cAmir. Avealo educato 'Al Manṣūr, e gli avea fatte apprendere, al par che agli altri suoi liberti, le [varie] lezioni [del Corano], le tradizioni e la lingua arabica. Molto egli progredì in coteste discipline. Il giorno dell'uccisione di 'Al Mahdī, che fu nel quattrocento (25 ag. 1009 - 14 ag. 1010) egli andò via di Cordova, insieme con gli altri liberti dei Banū cAmir e con molti del ǧund (milizia) di Spagna, e prestò giuramento di fedeltà ad 'Al Murtaḍī, siccome abbiam riferito di sopra. Venuto contro costoro Zāwī nella pianura di Granata, li ruppe e disperse: poi fu ucciso 'Al Murtaḍī, siccome anche abbiam detto. Muǧāhid, andato a Tortosa, se ne impadronì; poi lasciolla; passò in Denia; occupò quello Stato indi s'insignorì di Maiorca, Minorca ed Ivisa, dichiarandosi independente l'anno [quattrocento] tredici (6 aprile 1022 - 25 marzo 1023) e messe su 'Al cAyṭī [correggasi 'Al Mucīṭī],