Textus Originalis
delle ṣīnī (galee) affin di portare la guerra in 'Al Mahdīah. Entrarono in questa lega i Pisani e i Genovesi, che son gli uni e gli altri Franchi [di nazione]. Per quattro anni allestirono l'armata; la quale si adunò nell'isola di Pantellaria: che erano ben quattrocento legni. I [Musulmani] di Pantellaria, per dispaccio ad ala di colomba, mandarono avviso dell'arrivo e del numero di coteste navi, e com'esse aveano occupata l'isola. Pensava Tamīm di far uscir contro il nemico cUṯmān 'ibn Sacīd, soprannominato 'Al Muhaḏḏab (1), capitano della sua armata, affin d'impedire lo sbarco del nemico [sulla costiera d'Affrica]. Da questo partito lo distolse un de' suoi condottieri per nome cAbd 'Allah 'ibn Mankūt, nemico di 'Al Muhaḏḏab. Sì che, arrivati i Rūm, gittaron l'ancora; sbarcarono; saccheggiarono; demolirono; arsero [i borghi], ed entrarono in Zawīlah, alla quale diedero il sacco. Gli eserciti di Tamīm erano lontani, guerreggiando contro i ribelli che avean disdetta l'autorità di lui. Ondech'ei fece l'accordo coi Rūm, pagando loro [una taglia di] trentamila dīnār, e rendendo tutti i cattivi che i Musulmani aveano adunati [in quella città]. Tamīm solea sparnazzare il danaro in frivolità; pensate [s'egli scarseggiava] nelle cose di momento! Si narra che quando gli Arabi s'insignorirono del suo castello, che s'addimandava Qanātah (2), (1) Questa lezione proponeva il Fleischer, correggendo quella d'un de' codici. L'altro ha 'Al.mahr o 'Al.muhr. (2) Manca in C il segno della n; e in A, oltre ciò, la lettera iniziale è una f. Cf. Dozy e De Goeje, Description de l'Afrique, par Edrisi, pag. 126 del testo e 150 della versione.