Textus Originalis

il quale non è tanto grande, ei lor dette dodicimila dīnār e poi lo distrusse. Alcun gli disse: «Questo è un buttare il danaro», ed ei rispose: «No: è grandezza (1)». Anno 484 (23 febb. 1091 - 11 febb. 1092). Come i Franchi s'insignorirono dell'isola di Sicilia (2). Quest'anno i Franchi, che Iddio li maledica, occuparono al tutto l'isola di Sicilia, che il Sommo Iddio la renda all'islām ed ai Musulmani. Ecco come avvenne [il conquisto]. L'anno trecento ottantotto (3 genn. - 22 dic. 998) era emir di Sicilia 'Abū 'al Futūḥ Yūsuf 'ibn cAbd 'Allah 'ibn Muḥammad 'ibn 'Abī 'al Ḥusayn, preposto all'isola dal Fatimita 'Al cAzīz, principe d'Egitto e dell'Affrica [propria]. Colpito quest'anno Yūsuf d'una emiplegia che lo paralizzò del lato sinistro e lo indebolì nel destro, egli sostituì nel governo il proprio figliuolo Ǧacfar; il quale infino all'anno quattrocento cinque (2 luglio 1014 - 20 giugno 1015) resse saviamente il paese e si comportò bene col popolo. Avvenne allora che sorgesse contro di lui il suo fratello cAlī, con una mano di Berberi e di schiavi negri. Mandògli incontro Ǧacfar, dalla capitale, un ǧund (corpo di milizia); il quale, venuto alle mani [coi ribelli] a dì sette šacbān (31 gennaio 1015) [li ruppe, sì che] restarono sul campo moltissimi tra Berberi e schiavi negri; gli altri fuggirono: cAlī, fatto prigione, fu messo a morte dal suo fratello Ǧacfar. Otto giorni soli eran corsi dalla rivolta alla morte di cAlī; la quale tornò dolorosissima al padre. Comandò (1) Nel testo la domanda e la risposta sono alliterate, ed anche rimano. (2) A, IV, 134 recto; C, V, 109 recto.