Textus Originalis

in Girgenti, il popolo gli pose amore; di che ingelosito 'Ibn 'al Ḥawwāṣ, comandò per lettere a' cittadini di cacciarlo via; e come que' non vollero, così venne egli in persona con l'esercito; diè battaglia ad 'Ayūb, al quale si strinsero tanto più i Girgentini, e pugnarono dalla sua parte. Nel combattimento una saetta tirata a caso uccise 'Ibn 'al Ḥawwāṣ, onde l'esercito gridò re 'Ayūb. Ma poscia nacque tra il popolo della capitale e gli schiavi di Tamīm una discordia che finì in battaglia: e la guerra civile tanto si accrebbe, che 'Ayūb, unitosi col fratello cAlī, ritornava con l'armata in Affrica, l'anno sessantuno (31 ott. 1068 - 19 ott. 1069). Accompagnaronli non pochi ottimati Siciliani e la gente dell'armata [di Sicilia]: né rimase alcun che facesse ostacolo ai Franchi. Ond'essi impadronironsi di tutta la Sicilia, non restando in man de' Musulmani che Castrogiovanni e Girgenti. Assediarono entrambe i Franchi; strinsero fortemente i Musulmani dell'una e dell'altra; e li ridussero a tanta penuria di vittuaglie ch'ebbero a cibarsi di carogne. Alfine i Girgentini consegnavano la città ai Franchi. Tennero fermo que' di Castrogiovanni per altri tre anni; ma condotti agli estremi, si calarono anch'essi alla resa; onde i Franchi, che Iddio li maledica, ebbero questa città l'anno quattrocento ottantaquattro (23 febb. 1091 - 11 febb. 1092). Ruggiero regnò sopra tutta l'isola; nella quale fece stanziare i Rūm e i Franchi insieme coi Musulmani, non lasciando ad alcuno degli abitatori bagno, né bottega, né mulino, né forno. Morì Ruggiero dopo quell'anno e prima del quattrocento novanta (19 dic. 1096 - 8 dic. 1097). Succedutogli il suo figliuolo Ruggiero, questi seguì le usanze dei re musulmani [con istituire