Textus Originalis
Anno 511 (5 maggio 1117-23 aprile 1118). Narrazione dell'assedio di Qābis (Cabes) e di 'Al Mahdīah (1). Quest'anno cAlī 'ibn Yaḥyà, principe dell'Affrica [propria], mandò un'armata ad assediare la città di Cabes. Il motivo fu che Rāfic 'ibn Makan 'ad Dahmānī, principe di quella città, avea fatta costruire nella riviera di Cabes una nave per uso di mercatanti. Ciò era avvenuto negli ultimi del regno dell'emiro Yaḥyà, padre di cAlī; e Yaḥyà, avvezzo a tollerare [ogni cosa], non vi s'era opposto. Ma nol sofferse cAlī, preso ch'egli ebbe lo Stato dopo la morte del padre. «Nessuno nell'Affrica [propria], diss'egli, competerà meco nella spedizione delle navi da mercatare». Temendo pertanto Rāfic che cAlī non gli impedisse [questa intrapresa], ebbe ricorso al maledetto Ruggiero il Franco, re dei Franchi di Sicilia, al quale ei domandò sostegno. Ruggiero gli promesse aiuto e soccorso per la spedizione della nave: e mandò incontanente un'armata a Cabes. Come questa [navigando nel golfo] ebbe oltrepassata 'Al Mahdīah, cAlī accertossi dell'accordo fatto tra Rāfic e Ruggiero, al che prima ei non avea voluto prestar fede. Passata dunque [a vista della capitale] l'armata di Ruggiero, cAlī le mandò dietro la propria armata, ed entrambe arrivarono insieme a Cabes. Il signore della città, vedendo le armate dei Franchi e tesa la spiegazione che ne dà 'Ibn Ḫaldūn, nei Prolegomeni, illustrata dal dotto baron De Slane nella traduzione francese, Parte II, pag. 219, nota 1. (1) B, III; C, V, 145 recto. Nel primo è messo sotto l'anno 505.