Textus Originalis

dei Musulmani, si astenne dal far salpare quella sua nave; e però l'armata dei Franchi se ne tornò addietro: quella di cAlī rimase ad assediare Rāfic in Cabes, e strinse fortemente la città (1). Come Ruggiero nimicossi con l'emiro cAlī (2). Tra Ruggiero, principe di Sicilia, e l'emiro cAlī, principe dell'Affrica [propria], s'era mantenuto un sembiante d'amistà, finché Ruggiero non ebbe aiutato Rāfic siccome sopra si è detto. Allora i due [principi] la ruppero. Scrivea Ruggiero ad cAlī parole che non è [buona] usanza di adoperare: e così gittava più profonde radici la nimistà. Finalmente Ruggiero scrisse una lettera molto aspra; onde cAlī, pensando a mettersi in guardia, fé' risarcire l'armata ed apparecchiare gli ordegni di guerra per far fronte al nemico, e scrisse agli Almoravidi in Marocco, affinchè si unissero con lui per fare uno sbarco in Sicilia. Ruggiero allora non andò più oltre ne' suoi disegni. Anno 517 (3 marzo 1123-18 febb. 1124). Della guerra che seguì tra i Musulmani e i Franchi nell'Affrica [propria] (3). Abbiamo raccontato come l'emiro cAlī 'ibn Yaḥyà, principe d'Affrica, nimicatosi con Ruggiero, principe di Sicilia, rinnovò l'armata, arruolò assai gente (4), (1) Il cronista segue a narrare le ostilità condotte tra Rāfic ed cAlī, senza partecipazione di re Ruggiero. Si vegga la continuazione nella edizione del Tornberg, X, 371. Ne fa cenno anche il Nuwayrī nel § 3 del nostro Capitolo XLIX, pag. 455 del testo. (2) C, V, 145 recto, in continuazione del precedente. (3) B, III, ad an.; C, V, 155 recto. (4) Aggiungo quest'altro particolare, seguendo la lezione del Tornberg, che ha: 'adad e 'udad.