Textus Originalis

fece molti preparamenti [di guerra], e scrisse in Marocco ad cAlī 'ibn Yūsuf 'ibn Tāšufīn, 'amīr 'al Muslimīn (Comandator de' Musulmani) affinchè s'unisse con lui ad un'impresa sopra la Sicilia. Ruggiero, risapute queste [disposizioni], smesse in parte gli andamenti [ostili contro cAlī]. Or venuto questi a morte, l'anno cinquecento e quindici (22 marzo 1121 - 11 marzo 1122) e succedutogli, siccome abbiam detto, il suo figliuolo 'Al Ḥasan, accadde che cAlī 'ibn Yūsuf mandasse [in corso] un'armata; la quale all'entrar dell'anno sedici (primavera del 1122) prese Nicotera, su la costiera di Calabria. Ruggiero allora non dubitò altrimenti che questo [assalto] venisse proprio da cAlī 'ibn Yaḥyà; e pertanto fece opera ad allestire le galee e le navi; diessi con premura a raccor gente, e vietò la partenza [di legni qualunque] alla volta dell'Affrica e d'altri paesi dell'Occidente. Per tal modo ei messe insieme una forza che mai non se n'era vista l'uguale. Dicono arrivasse a trecento legni. Vietata la navigazione [tra la Sicilia e] l'Affrica, l'emiro 'Al Ḥasan 'ibn cAlī, certo ormai che il nemico intendesse d'assalire 'Al Mahdīah, comandò di far [nuovi] preparamenti, di risarcir le mura e raccogliere combattenti: onde a lui trasse gran numero di gente del paese e d'Arabi. L'armata dei Franchi, forte di trecento legni, che portavano mille ed un cavalieri, salpò da Marsala del mese di ǧumādī primo (1) dell'anno cinquecento diciasette (27 giugno a 26 luglio 1123). Una tempesta disperse le navi siciliane, e molte ne ruppe: quelle che si salva- (1) Il Ms. C ha «secondo», e sarebbe dal 27 luglio al 24 agosto.