Textus Originalis
Come i Franchi s'impadronirono dell'isola delle Gerbe (1). L'isola delle Gerbe, appartenente all'Affrica [propria], prosperava al paro per l'industria degli uomini e pei doni della natura; se non che gli abitatori [turbolenti] e contumaci non prestavano ubbidienza ad alcun sultano, ed aveano [meritata] fama di malfattori e pirati. Uscirono contro quest'isola i Franchi di Sicilia con grande armata e numerosa accolta di gente, nella quale annoveravansi de' famosi cavalieri Franchi. Sbarcaron essi sulla riviera; posero le navi intorno l'isola da ogni lato; gli abitatori, ragunatisi, resistettero; combatterono il nemico valorosamente in parecchi scontri; ma perduta moltissima gente, alfine andarono in rotta, e i Franchi s'insignorirono dell'isola. Depredata ogni cosa, cattivarono le donne e i bambini. La più parte degli uomini perì: i superstiti [ch'eran fuggiti] ritornarono; presero l'amān (sicurtà) da Ruggiero, re di Sicilia, e riscattarono i lor compatriotti prigioni e le [donne e i bambini] ch'erano in cattività. Anno 536 (6 ag. 1141-26 lug. 1142). Dal capitolo degli avvenimenti diversi (2) Quest'anno Ruggiero il Franco, principe di Sicilia, spedì ai confini dell'Affrica [propria] un'armata, la quale prese alcune navi mandate dall'Egitto ad 'Al Ḥasan, principe d'Affrica. Ruggiero [in tal modo] rompea la fede ad 'Al Ḥasan. Questi poi gli mandò (1) A, C, T, in contin.; B, III, an. 527. (2) A, V, 58 recto; C, V, 173 verso; T, XI, 60.