Textus Originalis

Quest'anno l'armata dei Franchi, partita di Sicilia, occupò l'isola di Chercheni presso l'Affrica; dove uccise gli uomini e fé' cattive le donne. [Invano] 'Al Ḥasan, principe dell'Affrica [propria], mandò a ricordare a Ruggiero il Franco, re di Sicilia, i patti stipulati con esso lui: Ruggiero si scusò, dicendo, che que' di Chercheni non ubbidivano ad 'Al Ḥasan. Anno 541 (13 giugno 1146 - 1° giungo 1147). Come i Franchi s'impadronirono di Tripoli di Ponente (1). Quest'anno i Franchi, che Iddio li maledica, s'impadronirono di Tripoli di Ponente. Il caso [avvenne in] questo [modo]. Ruggiero il Franco, re di Sicilia, allestì una grande armata e mandolla a Tripoli; la quale fu circondata [dai Siciliani] per mare e per terra, il giorno tre di 'al muḥarram (15 giugno). Usciti i Tripolini a combattere gli assalitori e appiccata la battaglia, durarono i combattimenti per tre giorni. Ma nel terzo giorno i Franchi sentirono un grande schiamazzo dentro la città, e [vider a un tratto] le mura sgombre di combattenti. La cagione era che pochi giorni prima dello arrivo dei Franchi, surta nella città [grave] discordia, una fazione avea cacciati i Banū Maṭrūḥ e avea chiamato al governo un dei Mulatṯamīn (2), testé capitato [in Tripoli] con una sua brigata, che andava in pellegrinaggio. Messo co- (1) B, III, ad an.; A, C, T, ll. cc. (2) Ossia «velati»: soprannome dato agli Almoravidi, perchè si coprivano in parte il viso, come fanno anch'oggi alcune tribù berbere del Marocco, con un pannolino chiamato liṯām.