Textus Originalis
per la città, con un [manigoldo] che gridava: «Ecco «il guiderdone di chi osa dare ai Franchi i paesi Mu«sulmani». Arrivato nel bel mezzo di 'Al Mahdīah, il popolo diè addosso a costui, lo lapidò e appese il cadavere a un palo. Dal capitolo degli avvenimenti diversi (1) Questo medesimo anno (542) infierì in Affrica la carestia, che durava già fin dall'anno cinquecentrentasette (1142-3). Venne il popolo a tanta distretta di vittuaglie che gli uomini si mangiaron tra loro: quei delle campagne corsero, spinti dalla fame, alle città; e gli abitatori delle città lor chiusero le porte in faccia. Questo [flagello] fu seguito dalla wabā' (peste) e da mortalità grandissima; tanto che il paese rimase vuoto d'abitatori: né delle famiglie nobili vi si trattenne un solo, essendo moltissimi andati in Sicilia a cercar di che vivere; ma incontrarono crudeli patimenti. Anno 543 (22 mag. 1148-10 mag. 1149). Come i Franchi s'insignorirono della città di 'Al Mahdīah in Affrica (2). Abbiamo narrato nella rubrica dell'anno cinquecenquarantatrè, come i Franchi s'impadronirono della città di 'Al Mahdīah, togliendola al principe di essa 'Al Ḥasan 'ibn cAlī 'ibn Yaḥyà 'ibn Tamīm 'ibn 'al Mucizz 'ibn Bādīs, della tribù di Ṣinhāǧah; ed abbiamo raccontato parimenti, nella rubrica del cinquantuno, la strage e il saccheggio che commisero i Franchi sopra i Musulmani in Zawīlah, [città] contigua ad 'Al (1) A, V, p. 80; B, III, ad an.; C, V, 177 verso; T, XI, 81. (2) A, V, p. 81; B, III, ad an.; C, l. c.; T, XI, 82.