Textus Originalis

città, cAbd 'al Mūmin mandovvi degli ufiziali che impedissero a' soldati di entrar in città, e degli 'amīn (commissarii) che facessero la partizione dei beni mobili. Ei rimase tre giorni in Tunis; propose l'islamismo a tutti i Giudei e i Cristiani ch'erano in città: e chi si fé' musulmano salvossi, chi ricusò fu ucciso. Concesse agli abitatori di rimanere nella città pagando un censo per la metà delle loro case [che ricadeva a' vincitori secondo i patti della resa]. Partì quindi alla volta di 'Al Mahdīah, seguito a vista dalla sua armata: e giunsevi il dodici raǧab (30 luglio). Erano al presidio di 'Al Mahdīah dei figliuoli di re Franchi e i cavalieri più valorosi, e aveano già sgombrata Zawīlah, tra la quale ed 'Al Mahdīah corre un trar d'arco. Entrato cAbd 'al Mūmin in Zawīlah, questa si riempì immediatamente di milizie e di seguaci del campo, talché divenne popolosa città in un momento. Parte dell'esercito, non trovando posto in Zawīlah, stanziò al di fuori; e vi si aggregò tanta moltitudine [di Berberi della tribù] di Ṣinhāǧah, d'Arabi e di gente del paese, che eccedeva ogni novero. Lunghi giorni stettero a combattere 'Al Mahdīah e nulla approdavano: essendo fortissima la città, salde le mura e angusto il luogo donde la si poteva assalire, perchè il mare la circondava nella più parte [del perimetro], sì che la città rendea figura d'una mano stesa in mare col solo polso attaccato alla terra. I Franchi faceano sortite, mandando i più valorosi del presidio ad assalire le estremità del campo musulmano; i quali le offendeano e frettolosamente si ritiravano. Ad evitar così fatti assalti, cAbd 'al Mūmin fece tirare