Textus Originalis
paese; risarcì le parti danneggiate delle mura; vi messe grandi provvigioni di vittuaglie e gran [forza] d'uomini e di munizioni [da guerra], e prepose alla città un dei suoi; lasciando insieme con lui 'Al Ḥasan 'ibn cAlī, il principe spodestato, e comandando (al suo vicario) di seguire ne' suoi provvedimenti i consigli di quello. Ad 'Al Ḥasan egli assegnò in 'Al Mahdīah buona rendita e de' bei palagi per soggiornarvi: e simili concessioni fece ai figliuoli di lui: quindi cavalcò da 'Al Mahdīah il primo di ṣafar di quest'anno (11 febb. 1160) [per ritornare] ai paesi di Ponente. Anno 566 (25 sett. 1169 - 13 sett. 1170). Come i Franchi assediarono Damiata (1). Quest'anno, del mese di ṣafar (25 ott. a 24 novembre), i Franchi posero l'assedio alla città di Damiata in Egitto. Quando 'Asad 'ad dīn Šīrkūh si impadronì dell'Egitto, i Franchi di Siria ne sbigottirono, parendo loro che fosse arrivato il loro ultimo giorno. Scrisser dunque ai Franchi di Sicilia, di Spagna e d'altri paesi per domandar aiuto e ragguagliarli [dei pericoli] di cotesta novella dominazione dei Turchi in Egitto: ond'essi temeano per Gerusalemme. Mandarono insieme una mano di preti e di frati che incitassero [i popoli cristiani dell'Europa] a muovere [verso la Palestina]. Avutone aiuto di danari, uomini ed armi, deliberaron di porre l'assedio a Damiata; sperando di impadronirsene [tosto] e di farne pianta al con- (1) Nell'Appendice, pag. 4, da T, tom. XI, 231.