Textus Originalis
«paesi loro. Altrimenti verranno qui d'oltre il mare «[tante forze] da soperchiarti e darti briga e trava«glio». Saladino gli rispose a un di presso in questi termini: «Ch'egli avea forze bastanti e non curava quanti potesser venire d'oltre il mare: se poi l'osassero, avrebbe fatto assaggiar loro la strage e la cattività, sì com'egli aveva usato co' loro correligionari». Quegli si fé' il segno della croce in volto, e tornossene alle sue genti. Anno 600 (10 sett. 1203 - 28 ag. 1204). Dal capitolo degli avvenimenti diversi (1) Quest'anno si sentirono spaventevoli tremuoti che si estesero alla più parte dei paesi: Egitto, Siria, Ǧazīrah (2), province dei Rūm (Asia minore), Sicilia e Cipro, ed arrivarono fino a Mawṣil (Mossul) all' cIrāq, e ad altre province. Rovinaron le mura della città di Tiro, e accaddero altri danni in molte parti della Siria. Anno 625 (12 dic. 1227-29 nov. 1228). Dell'impresa dei Franchi in Siria e della ristorazione di Saydā (Sidone) (3). Quest'anno una gran moltitudine di Franchi mosse dalle regioni loro d'occidente, cioè la Sicilia e i paesi che giaccion dietro a quella, e si rivolsero alle città occupate da loro su la costiera di Siria, come cAkkā (1) A, IV, 171 recto; C, V, 263 verso; T, XII, 130. (2) Ossia «la [pen]isola». Risponde nel significato, e in parte ne' limiti, alla Mesopotamia degli antichi. (3) A, VI, pag. 333; T, XII, 311.