Textus Originalis

e in tutto ciò che saranno per promettere su i patti che piacesse al N. P. il sultano 'al Mālik 'al Manṣūr di dettare al re di Aragona; il quale si obbliga ad osservare tutti i capitoli infrascritti, e li giurerà, egli e i fratelli suoi, ricordati di sopra. [Indi] gli ambasciatori, per ordine e mandato di esso re d'Aragona e dei fratelli di lui, sottoscrissero i capitoli seguenti, ingaggiando ad osservarli il re e i suoi fratelli. I capitoli sono questi: (I.) È fermata amistà e buon volere [tra i due Stati] dal giorno notato di sopra, per tutto il corso degli anni solari o lunari (1) e l'avvicendarsi delle notti e dei giorni, [ed avrà effetto] per terra e per mare, in piano e in monte, nei luoghi vicini e nei lontani, con le condizioni [che seguono]. (II.) Gli Stati del sultano 'Al Mālik 'al Manṣūr e del suo figliuolo 'Al Mālik 'al 'Ašraf, e dei re figliuoli suoi, e le loro ròcche, castella, piazze di frontiera, reami, porti e paesi, con le spiagge, le terre, e tutte le province e città che vi appartengono, e [in generale] tutto ciò che è compreso nel dominio [dei suddetti principi] o si annovera e si pone tra le appartenenze di quello, nelle regioni dei Rūm (2), (1) Il testo ha i plurali de' due vocaboli sanah e cām, ch'entrambi significano anno; né l'uso li distingue rigorosamente l'uno dall'altro. Pure alcuni lessicografi vogliono che il primo indichi il corso compiuto delle quattro stagioni, e il secondo il periodo de' dodici mesi arabi: ed a questo filo mi sono appigliato. (2) Evidentemente qui si tratta di quella parte d'Asia Minore che occupavano allora i Musulmani.