Textus Originalis

per le loro persone, beni, donne e figliuoli, in terra come in mare, sia che uscissero dal proprio paese o sia che vi tornassero. (IV.) Il re d'Aragona e i suoi fratelli saranno amici degli amici del N. P. il sultano 'Al Mālik 'al Manṣūr e dei re suoi figliuoli, e nemici de' nemici suoi, re Franchi qualunque e non Franchi. Se il papa di Roma o alcun re Franco, coronato o non coronato, grande o piccolo, o Genovesi, Veneziani o altre nazioni, in cui van distinti i Franchi e i Rūm (1), o le case [religiose], quelle, cioè, dei Frati Templari e degli Spedalieri, o qualsivoglia gente cristiana, muovano ai danni del N. P. il sultano per fargli guerra o recargli molestia, dovrà il re d'Aragona impedirneli e respingerli; ed egli e i suoi fratelli armeranno lor galee e navi per andar sopra il paese dell'assalitore, talché questi, costretto a difendersi, non possa offendere i paesi, porti, spiagge e piazze di frontiera del N. P. il sultano, nominati di sopra o non nominati. Dovranno essi combattere l'assalitore per terra e per mare con lor galee, armate, cavalieri, uomini d'arme e fanti. Se alcuno dei Franchi loro confederati di Acri, Tiro, paesi della costiera (di Siria) o altri, che abbiano fermata la tregua col N. P. il sultano, rompa i patti e incorra in [alcuno dei casi] che portano lo scioglimento del trattato, il re d'Aragona e i suoi fratelli, cavalieri, uomini d'arme e sudditi, non lo aiuteranno di cavalli, né d'uomini d'arme, né d'armi, né di danaro, né d'altro sussidio, vittiaglie, navi, galee, né altro tale. (V.) Se il papa di Roma, i re Franchi, Rūm, Tar- (1) Rūm qui significa i popoli Bizantini