Textus Originalis

Formola del giuramento prestato dal N. P. il sultano 'Al Mālik 'al 'Ašraf in presenza del suo genitore, che Iddio li aiuti entrambi. «Dico, io Ḫalīl 'ibn Qalāūn, per Dio, per Dio, per Dio: per la verità della fede islamitica, per la verità di quell'egregio Corano ch'è [base della] ferma credenza dei Musulmani, che questa pace e amistà fermata tra il N. P. il sultano 'al Mālik 'al Manṣūr, spada del mondo e della religione, sultano dell'islām e dei Musulmani, sultano dell'Oriente e dell'Occidente, signore dei re e dei sultani, mio genitore, che Iddio lo aiuti, e me [da una parte], e il re d'Aragona [dall'altra parte], io non la muterò, né me ne sciorrò, né permetterò ad alcuno di mutarla, fintantoché il re d'Aragona rimanga fedele al giuramento ch'egli e i suoi fratelli saranno per prestare in mano degli ambasciatori del N. P. il sultano, che Iddio gli dia vittoria». Formola del giuramento che dee prestare il re d'Aragona. «Dico, io don Alfonso, per Dio, per Dio, per Dio: per la verità del Messia, per la verità della Croce, per la verità di Madonna Maria madre della Luce, per la verità dei quattro evangelii trascritti da Matteo, Marco, Luca e Giovanni, per la verità di quella voce che scese sul fiume Giordano e ricacciollo [indietro]; per la verità della mia religione, del mio Dio e della mia fede — che da questo momento e da quest'ora, fino a che Iddio mi darà vita, [manterrò] con sincero proponimento, con animo aperto e con intenzioni [perfettamente] uguali alle [dimostrazioni] esteriori, l'amistà col N. P. il sultano 'Al Mālik 'al Manṣūr, spada del mondo e della religione, sultano dell'islām e dei Musulmani, sultano d'Egitto, Siria, Aleppo, Rūm,