Textus Originalis

Quand'io nel 1854 scrivea queste parole in capo del 1° volume della mia Storia de' Musulmani, accennai con poca fiducia alla speranza che fossero pubblicati per intero gli Annali di 'Ibn 'al 'Aṯīr, de' quali si avea qua e là qualche brano. E tre anni appresso era anco inedita la più parte degli squarci relativi alla Sicilia, quand'io ne detti il testo nella Bibl. Il Tornberg ultimò poi la grande opera nel 1871, pria di morire. Resta ora il desiderio che alcuno ne intraprenda la versione in lingua nota alla più parte degli eruditi europei. Nel presente capitolo ho seguita la divisione degli anni dal 31 al 626 dell'egira; dalla sconfitta di Costante all'entrata di Federigo II in Gerusalemme. Ho aggiunte in nota all'anno 407 delle notizie di altri autori su l'occupazione della Sardegna per Muǧāhid 'al cĀmirī, il Mugetus delle nostre croniche. Bibl., testo, pag. 214-316; App., pag. 3-5. Capitolo XXXVI. — Dal Kitāb Nabdat 'al muḥtāǧah, ecc., per 'Ibn Ḥammād. Dei figli di Ḥammād fu detto il secondo ramo di principi Zīriti della tribù berbera di Ṣinhāǧah, luogotenenti de' Fatimiti nell'Affrica propria; chiaritisi poi independenti: dal qual ceppo staccarono i figli di Ḥammād, fattisi principi di Bugia. Il cronista, nato dopo che gli Almohadi aveano cacciati ambi i rami di casa Zīrita, volle scriverne le memorie, tolte dal Tārīḫ 'al Quḍācī di cui al Cap. XXX, e da parecchi libri che non abbiamo. M. Cherbonneau, possessore del codice di questa istoria, ne pubblicò nel Journal Asiatique, 4ª serie, XX, pag. 470 (1852), la versione francese dell'importante capitolo, dove si narra la rivoluzione di 'Abū Yazīd contro la dinastia fatimita, surta di fresco in Affrica; poi mi concesse con somma cortesia di cavar dal codice il capitoletto inedito che pubblicai nella Bibl. In questo farò due paragrafi: 1. L'ombrello dei califi fatimiti; 2. Un episodio della rivoluzione di 'Abū Yazīd. Bibl., testo, pag. 317-318. Capitolo XXXVII. — Dall' 'Al Mucǧib fī talḫīṣ 'Aḫbār 'al Maġrib, per cAbd 'al Wāḥid. Il testo arabico di questa importante storia degli Almohadi fu pubblicato dal Dozy, a Leida, nel 1847. L'autore, nato il 1185, quando quella dinastia era salita al colmo della potenza, ne scrisse le vicende