Textus Originalis
né il vigore epico, né la grazia di quel nuovo genere di letteratura ariana. Il testo ch'io do è inedito. Mi riferisco alla St. de' Mus., I, 85 segg., pei particolari dello pseudo Wāqidī. Ho diviso il Capitolo in paragrafi: 1. L'Etna e la morte di Costante; 2. Narrazione favolosa della incursione musulmana in Sicilia. Bibl., testo, pag. 198-206. Capitolo XXXIII. — Dallo 'Al Fatḥ 'al Qussī, per cImād 'ad dīn, 'al 'Iṣfahānī. Il titol suona «eloquenza qussita», o, come noi diremmo, ciceroniana; poiché Quss, vescovo di Naǧrān nell'Arabia Felice al principio del settimo secolo, passava tra gli Arabi per un prodigio nell'arte del dire. La patria e il casato dell'autore, che par sia stato 'Aluh (aquila), lo fanno supporre di schiatta persiana; nel che ci conferma il fatto ch'egli usava con pari franchezza il persiano e l'arabico. In questa lingua ei dettò le molte e voluminose opere sue: scrittore, di certo, originale e vigoroso, non ostante il gusto secentista, che regnava più che mai in Oriente nel XII secolo. Egli ne visse la più parte (1125-1201) tra le università, le corti e gli ufizi di governo; passando dall'una all'altra delle grandi città della Siria e della Mesopotamia, or favorito, or misero e negletto ed anco una volta gittato in prigione; finì ritirato in casa a scrivere le sue opere. Fu vicino ai due grandi dell'islamismo nel suo tempo: ministro di Norandino, segretario poi del Saladino, ch'egli accompagnò nell'impresa di Gerusalemme e descrissela in questo libro. La rettorica, se spesso ci viene a noia, non ci porta a negargli il pregio di testimone oculare e veridico, ne' fatti esteriori. Egli giudica con criterio di nemico l'ammiraglio siciliano Margarite, mandato da Guglielmo il Buono ne' mari di Siria. Diedi nella Bibl. il testo inedito, secondo due codici di Parigi. Si vegga su l'autore 'Ibn Ḫallikān, vers. inglese del baron De Slane, III, 306 e Reinaud, Croisades, pag. xvij e xviij. Daremo nel Capitolo LXIII gli estratti di un'altra opera del medesimo cImād 'ad dīn, ch'è prezioso documento per la storia letteraria della Sicilia. Ho diviso il Capitolo in questi paragrafi: 1. Passaggio di 'Al Marqab; 2. Dialogo dell'ammiraglio siciliano con Saladino. Bibl., testo, pag. 205-209.