Textus Originalis

Avverto poi che continuerò a scrivere al solito i nomi e i vocaboli che si posson chiamare storici: Mecca, Maometto, Omeiadi, Abulfeda, califo, cadì, ecc., e che anche darò questo privilegio al geografo Edrisi, il cui nome occorre molto spesso; oltreché egli ci fu mezzo paesano. Tralascerò, secondo l'uso invalso, le desinenze grammaticali dei nomi; e per brevità intendo sopprimer anche la y finale nei nomi etnici o patronimici, per esempio Siqillī ed cUmarī, in vece di Siqillīy ed cUmarīy. I lettori troveranno in margine le pagine del testo della Biblioteca. Quelle dell'Appendice saranno precedute dalla iniziale A, ed un frammento che si legge nelle Nuove Annotazioni dell'Appendice sarà contraddistinto con una n dopo l'A. Vedrà il lettore talvolta degli anni in cifre arabiche, messi tra parentesi: sappia che mancano nel testo, e che io li ho aggiunti sopra dati sicuri. Il carattere corsivo sarà usato pe' titoli di libri o per qualche nome antico. I vocaboli trascritti dall'arabico sono spaziati. Le parentesi tonde racchiudono spiegazioni; le angolari, quelle aggiunte che la nostra lingua richiede. Metterò in fin dell'opera le liste degli emiri aglabiti d'Affrica, degli emiri di Sicilia e dei califi fatimiti, e poi gli indici: 1° dei nomi proprii; 2° de' topografici; 3° de' vocaboli arabi spiegati. Nel primo l'articolo 'al, e i gradi di parentela 'ibn e 'abū non mutan l'ordine alfabetico; v'entrano bensì quando il nome usuale comincia con essi. Dico l'usuale perchè i nomi proprii arabi sono composti, per dir così, di tante articolazioni, delle quali molte si soglion tralasciare o trasporre, e se ne scrive una o due sol-