Textus Originalis
secolo, attestando la floridezza dell'opposto littorale del Mediterraneo, innanzi la invasione degli Arabi dell'Alto Egitto, che la resero un deserto nella seconda metà dell'XI secolo. I paragrafi di Marsā 'al Ḫaraz (La Calle) e di Bona (testo di Algeri, pag. 55, 83), ci avvertono inoltre che da que' porti usciano i Musulmani a corseggiare contro i paesi cristiani, massime la Sardegna e la Corsica. Duolci tanto più che manchi la descrizione della Sicilia, quanto qualche brano serbato da scrittori più moderni ci mostra come il Bakrī andava notando de' particolari importanti: per esempio nella topografia di Siracusa (V. il nostro Cap. XXXIV, pag. 349, 350 di questo 1° volume). Il paragrafo su Pantellaria, che si legge nella Descrizione dell'Affrica, fu pubblicato da me innanzi la edizione di Algeri; la quale per altro non ne dà varianti che occorra di notare. Bibl., testo, pag. 13. Capitolo VII. — Dal Nuzhat 'al mustāq, di Edrisi. Avendone trattato largamente nella mia St. de' Mus. (III, 452 segg., 669 segg.), mi basterà fare un cenno sul compilatore e su l'opera; la quale va detta più tosto nostra che arabica, come quella che fu preparata per lunghi anni nella reggia di Palermo, e che gli eruditi arabi chiamarono «il libro di Ruggiero». L'origine del quale è esposta nella prefazione molto schiettamente, come io credo. Mosso da curiosità scientifica e dal genio politico della sua schiatta, re Ruggiero concepì il disegno dell'opera; lo maturò coi consigli dell'illustre rampollo di 'Alī; fornì largamente i mezzi di quella che or chiameremmo inchiesta geografica su le regioni bagnate dal Mediterraneo e su l'Europa intera; collaborò alla correzione del Mappamondo arabo de' suoi tempi. L'Edrisi, poi, par abbia preseduto all'inchiesta ed a' lavori di cartografia; di certo egli contribuì delle notizie raccolte nei proprii viaggi e dettò da un capo all'altro la descrizione. Dei difetti l'opera n'ha molti, sì nella parte matematica e sì nella descrittiva; ma ricordisi che fu compilata nella prima metà del XII secolo. Aggiungasi la intempestiva morte di Ruggiero; la ribellione contro Guglielmo il Malo, nella quale fu saccheggiata la reggia; l'eccidio de' Musulmani in Palermo; e finalmente che Edrisi avea già presentata a Guglielmo un'opera nuova, o piuttosto una seconda edizione del Nuzhat 'al Mustāq col titolo di Rawḍ 'al Uns wa nuzhat 'an nafs (Giardino della civiltà e sollazzo dell'anima) (V. St. dei Mus., III, 665, 666, e Bibl., testo, Cap. LXIII,