Textus Originalis
Ar., 892, dal nome di chi lo riportò dall'Oriente) io detti già una riduzione nella Carte Comparée citata di sopra. Il prof. Schiaparelli ha lucidata sul codice di Oxford la figura dell'Italia, e ne darà una riduzione nel volume che pubblicherà l'Accademia de' Lincei. Prendo le mosse della carta geografica per far qualche osservazione sul capitolo della Sicilia. Chi guardi la figura dell'isola nel codice Asselin e la confronti con quella delle mappe di Tolomeo o Agathodemon, maraviglierà della rassomiglianza dell'una con le carte moderne, e della spropositata inesattezza delle altre. Se la carta araba fa troppo grandi le isole adiacenti senza badare a proporzione: si ricordi che allora era uso di notare le sole posizioni, senza badar tanto alle proporzioni delle figure: e tal difetto in vero si trova in tutte le carte di Edrisi. La descrizione poi dell'isola è più particolareggiata che quella delle parti meridionali della Penisola e molto più che quella degli altri paesi: e ben si scorge esser tolta da relazioni ufiziali. Le distanze sono ragionate in miglia chiamate arabiche, e di rado in miglia franche, ossia leghe, che tornano al triplo delle prime; e queste alle romane di 75 al grado (m. 1481); talché differiscono pochissimo dal miglio siciliano unificato il 1809 (m. 1487). Minutissimo infine e molto preciso è l'itinerario della costiera. I ragguagli statistici, come ben vanno chiamati secondo il disegno esposto da Edrisi nella prefazione, riescono talvolta monotoni e confusi per gli orpelli della rettorica e della prosa rimata; ond'io mi voglio scolpare di molte espressioni vaghe; e in particolare della versione del vocabolo cImārah che or significa «popolazione» ed or «cultura de' campi». Ci offende che tra tanta rettorica rimanga oscura la circoscrizione amministrativa dell'isola e che il vocabolo 'iqlīm (κλίμα) or significhi territorio di provincia (Demona), or di distretto o di comune (Sciacca, Siracusa, Mazara, ecc.). Comparisce da tutti i lati la fretta della compilazione: pur dobbiamo saper grado agli autori per le notizie che troviamo su l'industria agraria e cittadina, su la navigazione, su gli avanzi delle antichità e sul corso dei fiumi ch'è molto preciso. I nomi e le distanze mi han fatto identificare sicuramente i luoghi, salvo poche eccezioni; ed ho corretti nelle note due o tre sbagli di posizione della mia Carte Comparée, citata di sopra. Il presente Capitolo è diviso in paragrafi: 1. Prefazione; 2. Isole italiane; 3. Sicilia; 4. Estratti dalla descrizione dell'Affrica settentrionale. Bibl., testo, pag. 14-74.