Textus Originalis
Capitolo XIV. — Dal Muḫtaṣir giġrāfiah, di 'Alī 'ibn Sacīd. Questo trattato inedito appartiene piuttosto alla geografia matematica che alla descrittiva, e il celebre Abulfeda ne inserì molti squarci nel Taqwīm 'al buldān; del quale essendo dato alla luce il testo e in parte la traduzione, 'Ibn Sacīd non ha trovato editore. I pochi estratti ch'io ne dò, che altro non vi si legge circa la Sicilia, sono cavati dal codice di Parigi, che servì proprio ad Abulfeda, e confrontati con un altro, men buono, della Bodlejana. L'autore nacque in Granata il 1214 o 1218, morì a Tunis il 1274 o 1286: egli avea studiato lungamente nelle biblioteche di Bagdad, del Cairo e di Siria; avea dettata una grande opera storica su l'Oriente, e compiutane un'altra già iniziata dal padre e dall'avolo, sotto il titolo di 'Al Muġrib fī ḥulà 'al Maġrib («Il Peregrino tra i gioielli dell'Occidente»), della quale si sa che un libro trattava della Spagna, un altro della Sicilia, ed un terzo dell'Italia e d'altre province del Continente. Ma fin adesso la fortuna non ci ha dato di trovare questi codici, a' quali io accennai già nella St. de' Mus., I, xxxvii a xxxix. È tanto maggior danno, quanto 'Ibn Sacīd suol dare notizie contemporanee, ed è informato benino de' nostri paesi, come lo provan le poche sue parole circa Pantellaria e Lucera. Duolmi non aver copiato ciò ch'ei dice della Corsica (fog. 83 verso del Codice parigino), e di Roma (fog. 84 recto), di Pisa, di Genova e della Puglia. Intorno l'autore e il suo lavoro storico or citato, si vegga Dozy, Hist. Abbadid., I, 215, 150; Reinaud, op. cit., p. cxli segg.; Gayangos, Makkari, I, 304, 484, e il Maqqarī stesso, testo di Leida, I, liv. Il nostro capitoletto è diviso in quattro paragrafi: 1. Pantellaria; 2. Lampedusa; 3. Sicilia; 4. Lucera. Bibl., testo, pag. 134, 135. Capitolo XV. — Dal Kitāb 'al badīc, per 'Alī 'ibn Sacīd suddetto. Quest'altro compendio dello stesso autore contiene più particolari notizie di geografia descrittiva. Nello squarcio ch'io n'ho estratto, si narrano i fenomeni dell'Etna, correggendo le favole di 'Al Mascūdī e si danno dei particolari che sembrano osservati in qualche eruzione recente. Si accenna ancora a varie produzioni del suolo. Ma il Codice è pieno di errori. Percorrendolo mi sono accorto che tocca anche di Genova (Bodlejana, Laud, 317, fog. 37 verso).