Textus Originalis

minutamente del reame di Trebisonda e del principato di Kermian nell'Asia minore (Notices et Extraits, vol. XIII, pag. 162). Di cotesti paesi, ed anco dell'India e dell'Asia centrale, tratta il codice parigino che fu tradotto dal Quatremère nel citato volume delle Notices et Extraits. Il testo che io diedi, e ch'è ancora inedito, leggesi in un codice di Oxford (Pococke, 191); nel quale si trovano dei passi relativi a Reggio, a varii altri luoghi di Calabria ed al porto di Taranto (fog. 96 verso), i quali duolmi non aver copiati, perchè l'autore sembra bene informato di ciò che avveniva nel Mediterraneo al suo tempo. Egli ci descrive la condizione de' Musulmani di Pantellaria, qual noi possiamo argomentarla da' diplomi; ci dà esempio della magnanimità di re Ruggiero verso un poeta arabo fatto prigione, e ci lascia un gran desiderio citando certi «Ricordi dei re di Sicilia e delle cose notabili dell'isola», diversi al certo dall'opera di Edrisi, ch'egli usa largamente. Di 'Al cUmarī e del suo Masālik si hanno ragguagli nel catalogo della Bodlejana (I, pag. 599), nell'op. cit. del Reinaud (pag. clij), nel Quatremère (op. cit., parte 1ª, pag. 151 segg.) e, con novelli particolari del Rieu, nel Catalogus codd. mss. orientalium qui in Museo Britannico asservantur, Pars II, pag. 273, 595. Ho diviso il Capitolo nei paragrafi seguenti: 1. Pantellaria; 2. Altre isole adiacenti della Sicilia; 3. Della Sicilia e de' suoi principi; 4. Descrizione e nomenclatura. Bibl., testo, pag. 150-157. Capitolo XXI. — Dalla Ḫarīdat 'al 'Aǧāyb, di 'Ibn 'al Wardī. Quest'autore della prima metà del XIV secolo, mezzo copiò e mezzo compendiò le opere di Edrisi e di 'Ad Dimašqī. Pertanto n'ho dato il solo paragrafo che non si trova in quelli e che non so donde derivi: un cenno del ponte lungo trecento braccia che si dice abbia unita Trapani al suolo della Sicilia. Il testo intero fu stampato dal Tornberg, Upsal, 1835-39, in-8. Bibl., testo, pag. 158. Capitolo XXII. — Dal Kitāb 'al Giġrāfiah, per 'Az Zuhrī. Son trent'anni e più ch'io copiai il presente capitolo dal codice parigino Ancien Fonds, 596, nel quale si legge la data dell'806 dell'egira (1404) che mi parve quella della composizione dell'opera; e così notai nella prefazione alla mia St. dei Mus., I, pag. liv, N. lxi. L'au-