Textus Originalis
Sicilia a Tripoli [di Barbaria], ed assediarono questa città, ma poi se ne tornarono. Anno 539 (4 lug. 1144 -23 giù. 1145). Quest'anno un'armata dei Franchi di Sicilia, andata su la costiera dell'Affrica [propria], s'impadronì della città di Barašk (Bresk); uccise gli abitanti e fece cattive le donne e i bambini (1). Anno 541 (13 giù. 1146-1° giù. 1147). Come i Franchi s'impadronirono di Tripoli [di Barbaria]. Il fatto fu che essi sbarcarono e posero l'assedio a quella città. Ma al terzo giorno dallo sbarco i Franchi sentirono un grande schiamazzo dentro la città, e [videro a un tratto] le mura sgombre di combattenti: il che era avvenuto per la seguente cagione. Era sorta in Tripoli una [grave] discordia: una fazione volea chiamare al governo uno dei Mulattamīn (Almoravidi) e farlo emiro del paese, mentre un'altra fazione intendea di preporre alla città i Banū Matrūh: le due parti vennero alle mani, e così furono abbandonate le mura. I Franchi, colto il momento, salirono con le scale; s'impadronirono della città con la spada alla mano, del mese di muharram di quest'anno (13 giugno - 12 luglio 1146), e [sulle prime] non risparmiarono il sangue dei Tripolini. Rassodatisi poi nel possesso di Tripoli, concedettero l' 'amān ai cittadini sopravvissuti; i quali a poco a poco ritornarono alla città, e questa prosperò (2).
Note a pie di pagina
1 (1) Cf. abn 'al 'Atīr, Cap. XXXV, a pag. 463 del 1° voi.
2 (2) Cf. Cap. cit. a pag. 465 del 1° voi.