Textus Originalis

Quando il sultano 'Al Mālik 'al Kāmil si accordò col suo fratello 'Al Mālik 'al 'Ašraf a fin di togliere Damasco ad ['Al Mālik] 'an Nāsir Dāwūd, questi n'ebbe sentore mentre soggiornava in Nābulus (Naplusa). Ei cavalcò allora alla volta di Damasco; e incontrato in 'Al Gawr (valle del Giordano) il suo zio 'Al 'Ašraf, questi ragguagliollo di ciò che bramava l'altro zio 'Al Mālik 'al Kāmil [avvertendo] ch'egli non potea dipartirsi da' voleri di esso. 'An Nāsir Dāwūd, non facendo caso di questo, tirò dritto verso Damasco; ma 'Al 'Ašraf gli tenne dietro ed assediollo in quella città; mentre 'Al Mālik 'al Kāmil attendeva ai suoi negoziati con l'imperatore. Dopo lunghe pratiche 'Al Mālik 'al Kāmil, non vedendo alcuna via di sciogliersi dal trattato, assentì all'imperatore di consegnargli Gerusalemme, a condizione che fossero lasciate le mura in rovina com'esse erano, e che i Franchi non le potessero ristorare; ch'eglino non pretendessero [di occupare] la Qubbat 'as Sahrah (La cupola del sasso) (1), né la 'Al Gāmi^ 'al 'aqsā (La moschea di Omar); che i rustāq (villaggi) dipendessero dal wālī dei Musulmani; e che essi [Franchi] non tenessero altri villaggi che quelli posti su la via da Acri a Gerusalemme. Fermato in questi termini l'accordo, i due principi lo giurarono; e Gesalemme fu consegnata all'imperatore in rabī^ secondo di questo anno (27 febb. a 27 marzo 1229), ecc. Anno 697 (19 ott. 1297 - 8 ott. 1298). A dì ventotto di šawāl di quest'anno (8 agosto 1237) morì Gamāl 'ad dīn Muhammad 'ibn

Note a pie di pagina

1 (1) V. il vol. I, Cap. XXXIX, pag. 521.