Textus Originalis

Sālim 'ibn Wāsil, cadī dei cadī šafi^iti in Hamāh, che Iddio la guardi. Egli era nato l'anno seicento quattro (28 lug. 1207 - 15 lug. 1208): uomo egregio, anzi sommo in molte scienze, come logica, geometria, teologia dommatica, giurisprudenza, astronomia e storia; autore di belle opere, tra le quali il Mufrig 'al Kurūb (Il consolator degli affanni che narra le geste degli Ayyūbiti), e similmente la 'Al 'Anbarūrīah fī 'al mantaq (Trattato imperiale su la logica), scritta dal suddetto cadī Gamāl 'ad dīn per l'imperatore re dei Franchi e principe di Sicilia, quand'egli fu ambasciatore alla costui corte sotto il regno di 'Az Zāhir Bībars 'as Sālihī (sultano mamluco d'Egitto). Egli fece anco un bel compendio del Kitàb 'al 'agānī (1), e compilò altre opere. Molte volte io l'andai a trovare in Hamāh, e sentii da lui la spiegazione della geometria di Euclide, e da lui l'appresi. Similmente egli mi spiegò il suo cemento del poema di 'Ibn 'al Hāgib su la versificazione; che in vero Gamāl 'ad dīn avea dettato un bello e lungo cemento di questo [poema didattico]. Ed io l'appresi da lui. Egli ancora mi diè esatta cognizione dei nomi [dei poeti], de' quali v'ha le biografie nel Kitàb 'al 'agānī; ond' [io pregò] il Sommo Iddio che abbia misericordia di lui e lo tenga nella sua grazia. Gamāl 'ad dīn andò appo l'imperatore come ambasciator di 'Al Mālik 'az Zāhir Bībars, principe d'Egitto e di Siria, l'anno seicencinquantanove (6 dic. 1260 - 25 nov. 1261). Il vocabolo franco 'al 'inbirātūr significa « re degli emiri », e il reame di questo imperatore era l'isola di Sicilia e i paesi di Puglia e di

Note a pie di pagina

1 (1) Il gran Canzoniere degli Arabi.