Textus Originalis
navi, 'Asbag 'ibn Wakīl, 'al Huwārī (della tribù berbera di Huwārah); il quale era uscito in corso. Venne altresì con [altre] navi Sulaymān 'ibn ^Afīah 'at Jurtūsī (da Tortosa). I Musulmani [assediati] mandarono appo costoro a chiedere aiuto e lor fecero capitare dei cavalli. Movendo allora [gli Spagnuoli] contro Teodoto che stava sotto Mineo, egli si ritirò a Castrogiovanni, levando l'assedio nel mese di gumādā secondo dell'anno dugentoquindici (26 lug. - 23 agosto 830). (Anno 215 - 28 febbr. 830 - 17 febbr. 831). Come fu presa la città di Palermo. L'assedio di questa città, incominciato nel mese di gumādā secondo dell'anno dugento quindici (agosto 830) durò sino al mese di ragab dell'anno dugentoventi (luglio 835); e la città fu presa per accordo, essendo wālī [di Sicilia] Muhammad 'ibn ^Abd 'Allah 'ibn 'al 'Aglab. L'anno dugentoventicinque (12 nov. 839 - 30 ott. 840) fecero l'accordo molte ròcche dell'isola di Sicilia, tra le quali H.rbah (1), Qal^at 'al ballūt (Caltabellotta), 'Iblātanū (Platani), la ròcca di Corleone (2), M.r.ā (Calatamauro o Marineo?) (3) ed altre. Anno 236 (15 luglio 850 - 4 luglio 851). Della morte di Muhammad 'ibn ^Abd 'Allah
Note a pie di pagina
1 (1) Nel cod. A, H.r.sah. Forse va letto Garagah, Geraci di Sicilia.
2 (2) A .ārūb, B Tārūb. Cf. 'Ibn 'al 'Atīr, nel nostro Cap. XXXV, pag. 373 del 1° vol.
3 (3) B, mr.ū. Cf. 'Ibn 'al 'Atīr, l. c.