Textus Originalis
'ibn 'al 'Aglab e del governo di 'Al 'Abbās 'ibn 'al Fadl 'ibn Ya^qūb. L'anno dugentrentasei, il dieci del mese di ragab (17 gennaio 851) venne a morte Muhammad 'ibn ^Abd 'Allah 'ibn 'al 'Aglab, dopo un governo di diciannove anni. Tutto questo tempo egli non uscì mai dalla città di Palermo, ma spedì delle gualdane capitanate dai suoi luogotenenti. Alla sua morte, i Musulmani deliberarono unanimemente (1) di rifare wālī 'Al ^Abbās 'ibn 'al Fadl; e conferitogli questo ufizio, scrisserne all'emiro Muhammad 'ibn 'al 'Aglab, emiro di 'Al Qayrawān, il quale nominò wālī dell'isola il detto 'Al ^Abbās. Questi uscìa talvolta in persona a guerreggiare; talvolta mandava le gualdane; le quali osteggiavano (2) i paesi nemici e davano il guasto. Egli fé' tanto strazio degli uomini e delle cose, che [i Cristiani altro scampo non trovarono che di] fermare con essolui la tregua, a prezzo di danaro e di schiavi [che davano in poter suo] (3). Anno 244 (19 aprile 858 - 7 aprile 859). Della espugnazione di Castrogiovanni, capitale dei Rūm nell'isola di Sicilia. Dice il cronista: Siracusa fu sede dei re dell'isola
Note a pie di pagina
1 (1) Notisi che nel codice A comincia qui una lacuna, supplita nel XVIII secolo d'altra mano, che par abbia copiato dal codice B.
2 (2) Seguo la lezione di B, unico testo nel presente luogo, più tosto che quella del Gregorio che va tradotta « guastava ».
3 (3) Sulla lezione del vocabolo che io rendo così è da vedere la nota nella pagina corrispondente del testo e da confrontare 'Ibn 'al 'Atīr, Cap. XXXV, pag. 378-379 del 1° vol.