Textus Originalis
dormivano. Arrivati sotto il muro, s'introdussero per un'apertura praticatavi per fare entrar l'acqua; cominciarono a menar le mani, e schiusero le porte; mentre 'Al 'Abbās, affrettando il passo, arrivava alla porta della città. Entrovvi all'ora della preghiera mattutina del giovedì quindici di šawāl (24 genn. 859): uccise quanti combattenti ei trovò e [prese] le figliuole dei patrizii e i figliuoli dei re dei Rūm. Trovaron anco i Musulmani in Castrogiovanni tante ricchezze da non potersi noverare. Lo stesso giorno 'Al ^Abbās acconciò (1) in Castrogiovanni una moschea e rizzò in quella un pulpito, dal quale il predicatore pronunziò la preghiera solenne del venerdì. 'Al 'Abbās non cessò di guerreggiare in persona fino alla sua morte, che seguì, il Sommo Dio abbia misericordia di lui, il venerdì tre di gumādā secondo dell'anno dugenquarantasette (14 agosto 861), dopo undici anni di governo. Anno 247 (17 marzo 861 - 6 marzo 862). Alla morte di 'Al ^Abbās i Musulmani [di Sicilia] rifecero wālī 'Ahmad 'ibn Ya^qūb e poscia ^Abd 'Allah 'ibn 'al ^Abbās; [della quale elezione] scrissero all'emiro di 'Al Qayrawān. Governava [^Abd 'Allah 'ibn 'al ^Abbās] da cinque mesi, quando arrivò [dall'Affrica per surrogarlo] Hafāgah 'ibn Sufiān, l'anno dugenquarantotto (7 marzo 862 - 23 febbraio 863). Costui guerreggiò senza smettere, finché,
dormivano. Arrivati sotto il muro, s'introdussero per un'apertura praticatavi per fare entrar l'acqua; cominciarono a menar le mani, e schiusero le porte; mentre 'Al 'Abbās, affrettando il passo, arrivava alla porta della città. Entrovvi all'ora della preghiera mattutina del giovedì quindici di šawāl (24 genn. 859): uccise quanti combattenti ei trovò e [prese] le figliuole dei patrizii e i figliuoli dei re dei Rūm. Trovaron anco i Musulmani in Castrogiovanni tante ricchezze da non potersi noverare. Lo stesso giorno 'Al ^Abbās acconciò (1) in Castrogiovanni una moschea e rizzò in quella un pulpito, dal quale il predicatore pronunziò la preghiera solenne del venerdì. 'Al 'Abbās non cessò di guerreggiare in persona fino alla sua morte, che seguì, il Sommo Dio abbia misericordia di lui, il venerdì tre di gumādā secondo dell'anno dugenquarantasette (14 agosto 861), dopo undici anni di governo. Anno 247 (17 marzo 861 - 6 marzo 862). Alla morte di 'Al ^Abbās i Musulmani [di Sicilia] rifecero wālī 'Ahmad 'ibn Ya^qūb e poscia ^Abd 'Allah 'ibn 'al ^Abbās; [della quale elezione] scrissero all'emiro di 'Al Qayrawān. Governava [^Abd 'Allah 'ibn 'al ^Abbās] da cinque mesi, quando arrivò [dall'Affrica per surrogarlo] Hafāgah 'ibn Sufiān, l'anno dugenquarantotto (7 marzo 862 - 23 febbraio 863). Costui guerreggiò senza smettere, finché,
Note a pie di pagina
1 (1) Il testo ha bāna, che si dice del costruire un grande edifizio come del rizzare una tenda. Ho dato il solo significato ch'è plausibile nel caso.
2 (1) Il testo ha bāna, che si dice del costruire un grande edifizio come del rizzare una tenda. Ho dato il solo significato ch'è plausibile nel caso.