Textus Originalis

'Aglab, nel mese di šawāl del dugencinquantanove (31 luglio - 28 agosto 872). Deposto ancor costui, [l'emir d'Affrica] l'anno [stesso] dugencinquantanove (1) diè il governo [della Sicilia] ad 'Abū Mālik 'Ahmad 'ibn Ya^qūb 'ibn ^Umar 'ibn ^Abd 'Allah 'ibn 'Ibrahīm 'ibn 'al 'Aglab, soprannominato Habbāsī (Abbissinio), il quale governò l'isola da wālī per ventisei anni. La resse indi 'Abū 'al ^Abbās 'ibn Ibrahīm 'ibn Ahmad, l'anno dugento ottantasette (7 genn. - 25 dic. 900); il quale rimase in Sicilia fino a che il suo padre 'Ibrahīm 'ibn 'Ahmad nol richiamò in Affrica per cedergli il trono. [Allora] 'Ibrahīm partì per la Sicilia; vi fece la guerra in persona, siccome abbiam detto di sopra (2), e morì in questa impresa. La Sicilia poscia fu governata da Muhammad 'ibn 'as Sarqūsī (figliuolo del Siracusano). Poi fu wālī [dell'isola] ^Alī 'ibn Muhammad 'ibn 'abī 'al Fawāris, l'anno dugento novanta (5 dic. 902 - 23 nov. 903). Ziādat 'Allah (emiro d'Affrica, figliuolo di 'Abū 'al ^Abbās) lo depose e gli diè lo scambio in persona di 'Ahmad 'ibn 'abī 'al Husayn 'ibn Rabāh.

Note a pie di pagina

1 (1) Si vede dalla costruzione del periodo nel testo che la nota dell'anno era postilla marginale. E forse fu messa qui per errore, o per riempir qualche lacuna nell'originale. Erronea aggiunta è da tenere poi: « La resse indi ecc. ». Cf. il Bayān nella Bibl., Capitolo XLIV, in questo vol. II, pag. 15, anni 258-259, e la St. de' Mus., I, 390 a 392.

2 (2) Nella storia dell'Affrica settentrionale della quale diamo alcuni estratti nel § 3 del presente capitolo. Questa, nell'opera di 'An Nuwayrī, precede alla storia di Sicilia.