Textus Originalis

Anno 296 (30 sett. 908 - 19 sett. 909). Pervenuta ai Siciliani la nuova che 'Abū ^Abd 'Allah 'as Šī^ī avesse occupata l'Affrica [propria], sollevaronsi contro 'Ahmad; lo depredarono di quanto egli avea; lo messero in prigione e chiamarono wālī dell'isola ^Alī 'ibn 'abī 'al Fawāris, il dieci di ragab dell'anno dugentonovantasei (4 apr. 909). Mandaron essi 'Ibn 'abī 'al Husayn ad 'Abū ^Abd 'Allah 'as Šī^ī e gli indirizzarono una lettera, chiedendogli la confermazione di ^Alī. Quegli assentì volentieri; e comandava ad ^Alī di recar guerra [ai Cristiani] per terra e per mare. Ahmad 'ibn 'abī 'al Husayn fu l'ultimo wālī degli Aglabiti in Sicilia. Ciascun di quelli ricordati dianzi fece incursioni, mandò gualdane e combattè la guerra sacra contro il nemico. Anno 297 (20 sett. 909 - 8 sett. 910). Dice [il cronista]: Esaltato 'Al Mahdī (^Ubayd 'Allah, primo califo fatimita) in luogo degli Aglabiti, gli scrisse [di Sicilia] 'Ibn 'abī 'al Fawāris, chiedendogli licenza di andare in Affrica; e 'Al Mahdī l'assentì; ma arrivato che fu, lo messe in prigione a Raqqādah (1) Eletto dal Mahdī questo ('Al Hasan 'ibn 'Ahmad 'ibn 'abī Hinzīr) a wālī, arrivò in Sicilia di dū 'al higgàh dell'anno dugentonovantasette (11 agosto - 8 sett. 910). I Palermitani sollevaronsi contro di lui e sì il presero, perchè gli ^āmil suoi aggra-

Note a pie di pagina

1 (1) Lacuna nel ms. Si confronti 'Ibn 'al 'Atīr, nel nostro Capitolo XXXV, pag. 408 del 1° vol.