Textus Originalis

arabica di Kalb); il quale teneva alto stato appo 'Al Mansūr, come devoto e leale consigliere, ed anco pei servigi che i suoi maggiori aveano resi agli antenati di 'Al Mansūr. Arrivato 'Al Hasan in Sicilia, vi dimorò per due anni ed alcuni mesi, e ritornò in Affrica, sotto il regno di 'Al Mu^izz lidīn 'Illāh, figliuolo di 'Al Mansūr. Avendo egli chiesto ad 'Al Mu^izz la promozione del proprio figliuolo 'Abū 'al Husayn alla dignità di wālī [della Sicilia], 'Al Mu^izz lo nominò, l'anno trecenquarantatrè (7 magg. 954 - 26 aprile 955). Anno 351 (9 febb. 962 - 29 genn. 963). Dice il cronista: Al tempo di 'Abū 'al Husayn i Musulmani presero Taormina, che allor era la più forte ròcca dei Rūm [in Sicilia]. Fu presa il dì 25 di dū 'al qa^dah dell'anno trecencinquantuno (25 dicembre 962) dopo sette mesi e mezzo d'assedio. I cittadini uscirono salva [soltanto] la vita, a condizione [di darsi] schiavi; ed 'Al Mu^izz comandò di porre a quella città il nome di 'Al Mu^izzīah. L'emiro 'Ahmad gliene mandò i cattivi [donne e fanciulli], in numero di millecinquecensettanta. Anno 352 (30 genn. 963- 18 genn. 964). Dice [il cronista]: Quando i Musulmani, presa Taormina, vi fecero stanza e la ristorarono e fortificarono, il popolo di Rametta, disdetta loro l'ubbidienza, chiese aiuto al Domestico, re di Costantinopoli (Niceforo Foca). Arrivò allora ad 'Ahmad (emir di Sicilia) un dispaccio di 'Al Mu^izz che gli ingiugnea di mandare 'Al Hasan 'ibn ^Ammār a Rametta, per porvi l'assedio, combattere gli abitatori e cacciarli dal