Textus Originalis

dei Rūm espugnovvi molte fortezze; poi, colto da grave infermità, ritornò a Palermo in lettiga. L'anno 254 (1° gen. - 19 dic. 868). Hafāgah, principe di Sicilia, combattè contro un patrizio arrivato di Costantinopoli con grandi forze di terra e di mare. Dopo fiera battaglia, il patrizio fu rotto; furono uccise molte migliaia de' suoi; preso loro armi e cavalli. Irruppe Hafāgah nel [contado di] Siracusa e d'altre città; ne' quali, fatta gran preda, ritornò a Palermo, sua capitale, il dì primo di ragab (26 giugno 868). L'anno 255 (20 dic. 868 - 8 dic. 869), Hafāgah, principe di Sicilia, uscì a far guerra. Incontrato da grandi forze nemiche, ne seguì una fiera battaglia; nella quale essendo caduto un dei più valorosi Musulmani, l'esercito sbaragliossi a quel caso. Passò Hafāgah a Siracusa, e fattagli resistenza, rimase [nel contado ove] guastò le messi. Il medesimo anno mancò Hafāgah; il quale, compiuta la scorreria di che si è fatta parola, ritornava da Siracusa a Palermo, quando, in una marcia di notte, un dell'esercito improvvisamente l'assalì e d'un colpo di punta l'uccise il dì primo di ragab (15 giugno 869). L'uccisore si rifuggì in Siracusa. Il cadavere di Hafāgah fu portato in Palermo e quivi sepolto: ed i [Musulmani] di Sicilia, rifatto wālī il figliuolo di lui per nome Muhammad, ne scrissero all'emiro [dell'Affrica propria] Muhammad 'ibn 'Ahmad 'ibn 'al 'Aglab [soprannominato] 'Abū 'al garānīq (quel dalle gru), il quale gli mandò il diploma [d'investitura] dell'ufizio e le vestimenta [di gala].