Textus Originalis

Mudar Ziādat 'Allah, primogenito di 'Abū 'al ^Abbās 'ibn 'Ibrahīm e gli chiesero che pigliasse il comando, tanto da arrivare appo il suo padre. Ziādat 'Allah, rivolto al suo zio 'Abū 'al 'Aglab, gli disse: « Tu hai maggior diritto [al comando] come fratello [di 'Abū 'al ^Abbās]. Ma ['Abū 'al 'Aglab], amando di viver queto, non volle la preferenza sopra Ziādat 'Allah. Intanto i Cosentini che ignoravan la morte dell'emiro, chiesero l'amān; ed ebberlo. I Musulmani, rimasi sul posto fino al ritorno delle [gualdane] mandate già d'ogni parte [a far preda], marciaron poi tutti insieme e fecero ritorno alla città di Palermo, portando seco [il cadavere di] 'Ibrahīm. Quivi lo seppellirono e fu fabbricato un castello sopra la sua tomba. Si portò poi in Affrica tutto l'esercito. 'Ibrahīm era nato il giorno dell' 'adhā dell'anno dugentrentacinque (25 giugno 850); ond'ei visse cinquantatrè anni, undici mesi ed alcuni giorni e tenne il governo, fino al dì della sua morte, per ventotto anni, sei mesi e dodici giorni. Anno 481 (27 marzo 1088 - 15 marzo 1089). Come i Rūm s'impadroniron della città di Zawīlah e poi si ritiraron da quella. Quest'anno i Rūm messere insieme quattrocento legni, ed aiutati dai Franchi, andaron tutti all'isola di Pantellaria, la quale depredarono, guastarono ed arsero. S'impadronirono [poscia] della città di Zawīlah ch'è presso 'Al Mahdīah. Gli eserciti di Tamīm (principe zīrīta dell'Affrica propria) erano usciti [dalla capitale] per combattere i sudditi ribellatisi contro di lui. Egli pertanto fé' la pace coi Rūm, pagando loro ottantamila dinar, a condizione che gli rendessero