Textus Originalis

non se n'era mai trovato in altra città del politeismo. Nessuno degli uomini [da portar arme] scampò. I Musulmani di Sicilia aveano assediata questa città per nove mesi e vi rimasero altri due mesi dopo averla espugnata. Indi la smantellarono. Quest'anno medesimo fu morto il principe di Sicilia Ga^far 'ibn Muhammad, per mano dei suoi paggi, [congiurati] con 'Al 'Aglab 'ibn Muhammad 'ibn 'al 'Aglab, al quale [era stato dato] il soprannome di Hurg 'ar ru^ūnah (Pezzo di bestia) e con 'Abū ^Iqāl 'ibn 'Ahmad, ch'entrambi eran tenuti in prigione presso Ga^far. Questo Hurg 'ar ru^ūnah prese il governo di Palermo e tennelo fortemente; ma il popolo sollevato contro di lui, d' 'Abū ^Iqāl e de' loro seguaci, li cacciò dalla Sicilia in Affrica; e il governo dell'isola fu preso da 'Al Husayn 'ibn Rabāh (1). Nell'anno 265 (3 sett. 878 - 22 ag. 879), il principe di Sicilia 'Al Husayn 'ibn Rabāh (2) fece una spedizione estiva contro Taormina. Ne' primi combattimenti contro i Politeisti di Sicilia i Musulmani ebber la peggio; indi toccò loro l'avvantaggio sopra i Politeisti: e rupperli, fecerne strage e [tra gli altri] uccisero il loro patrizio. Anno 266 (23 ag. 879 - 11 ag. 880) (3). Quest'anno il principe di Sicilia fece una spedizione contro i Rūm. Imbattutosi nell'armata loro, ch'era

Note a pie di pagina

1 (1) Il testo, aggiugnendo un punto diacritico, ha Riāh.

2 (2) Il testo ha 'Al Hasan 'ibn Riāh.

3 (3) Testo, p. 111.