Textus Originalis

CAPITOLO L. Dal Kitàb 'al ^ibr, ecc. (Libro dei concetti storici e raccolta delle origini e vicende degli Arabi, degli stranieri, dei Berberi e dei maggiori potentati loro contemporanei), per 'Abū Zayd ^Abd 'ar Rahmān 'ibn Muhammad 'ibn Haldūn. § 1. Dal primo libro che tratta dell'incivilimento; capitolo del comando delle armate (1). Il califo ^Abd 'al Malik, per grandissimo zelo di compiere il precetto della guerra sacra, comandò ad Hassān 'ibn 'an Nu^mān, ch'era ^āmil dell'Affrica [propria], di impiantare in Tunis un arsenale per la costruzione degli attrezzi navali. Mercè [questo arsenale] fu conquistata la Sicilia, al tempo di Ziādat 'Allah primo, figliuolo d'Ibrahīm, figliuolo di 'Al

Note a pie di pagina

1 (1) Dai Codici di Parigi e del British Museum, che noteremo A e B, confrontati adesso con la edizione di Parigi 1858, e con quella di Būlāq, 1274 (1857) in foglio. Notiam la prima S (Partie Ire, pag. 34), e la seconda M (pag. 123). Si vegga anche la versione francese del Baron de Slane: « Les Prolégomènes d'Ibn Khaldoun », Parte IIa, Parigi, 1865, in-4°, pag. 40. Chi studia la storia marittima del nostro paese dal VII al XIV secolo, farà bene di legger tutto questo Capitolo nella elegante traduzione dello Slane.