Textus Originalis
'Illāh 'ibn ^Ubayd 'Allah, terzo califo fatimita) l'anno trecentrentanove (20 giugno 950 - 8 giugno 951) diè ad 'Al Hasan (1) 'ibn ^Alī 'ibn 'abī 'al Husayn, 'al Kalbī (della tribù arabica di Kalb) il comando militare (2) della Sicilia e delle sue dipendenze; il qual [comando] era stato [prima affidato a] Hallīl 'ibn 'Ishāq. Venuto in suo luogo 'Al Hasan e preso a dirittura l'ufizio di wālī dell'isola, egli e i suoi figliuoli ne tennero il regno (3), siccome noi racconteremo. Risaputo da 'Al Mansūr che il re dei Franchi si proponesse di far guerra ai Musulmani, egli fé' uscire l'armata e imbarcovvi gli eserciti, a cura (4) del suo liberto Farāg lo Schiavone e comandò ad 'Al Hasan 'ibn ^Alī, ^āmil (5) di Sicilia, che andasse insieme con quello. Passato il mare dello Stretto (6), sbarcarono in Calabria, dov'è si trovarono a fronte Ruggiero re dei Franchi (7) e lo ruppero, che fu vittoria senza uguale. Seguiva ciò l'anno trecenquaranta (9 giugno 951 - 28 maggio 952). Farāg
Note a pie di pagina
1 (1) D, qui e appresso, ha erroneamente Husayn. Non noterò altrimenti questo e molti altri sbagli della edizione egiziana.
2 (2) Questa espressione non porta a differenza negli ordini del diritto pubblico; poiché il comando militare era parte principale dell'ufizio di wālī.
3 (3) L'autore usa qui il vocabolo mulk « regno ».
4 (4) Nazar, propriamente « ispezione ». Il comando fu preso poi dall'emir di Sicilia. Cf. il nostro Cap. XXXV, vol. 1°, pag. 421 segg.
5 (5) Ci è occorso più volte questo nome d'ufizio nel 1° vol., pag. 359, nota 2 e altrove. 'Ibn Haldūn l'usa qui in luogo di wālī.
6 (6) Letteralmente « il luogo di passaggio [nella terra] de' Franchi ».
7 (7) Così correttamente in D. Tutti gli autori arabi, con grande anacronismo oltre lo sbaglio del nome, qui chiaman Ruggiero l'imperatore Ottone II, del quale evidentemente si tratta.