Textus Originalis
ancora degli Aglabiti, wālī dell'Affrica [propria] (1). Dal capitolo sul governo di Hassān 'ibn 'an Nu^mān 'al Gassānī, in Affrica (2) Questi espugnò Cartagine e distrussela. Gli abitatori della quale, di nazione Rūm e Franchi, si rifuggirono in Sicilia e in Spagna. Dal capitolo sul governo di Bišr 'ibn Safwān, 'al Kalbī (3) Egli osteggiò in persona la Sicilia, l'anno (cento) nove (28 aprile 727 - 15 aprile 728) e perì al ritorno [in Affrica]. Dal capitolo del governo di ^Ubayd 'Allah 'ibn 'al Habhāb (4) Indi questo ^Ubayd 'Allah spedì (5) in Sicilia Habīb 'ibn 'abī 'Ubaydah 'ibn ^Uqbah 'ibn Nāfi^ l'anno (cento) ventidue (7 dic. 739 - 25 nov. 740) in compagnia del suo figliuolo ^Abd 'ar Rahmān 'ibn Habīb. Il quale osteggiò Siracusa [ch'era] la maggiore città dell'isola; levò la taglia sopra gli abitatori e afflisse l'isola tutta. In quel tempo ^Umar figliuolo di ^Ubayd 'Allah, governatore di Tanger, si era mal comportato nell'ufizio, volendo levar la quinta sui [beni de'] Berberi fattisi musulmani, poi-
Note a pie di pagina
1 (1) C, codice di Parigi, Supp. ar., 742 quater, volume quarto; T, estratti di un codice di Tunis; F, testo di M. Des Vergers, Paris, 1841, in-8°; confrontato adesso con D, vol. IV.
2 (2) F, testo, pag. 5; versione pag. 24; D, pag. 187.
3 (3) F, testo, pag. 9; versione pag. 32; D, pag. 188.
4 (4) F, testo, pag. 10; versione pag. 34; D, pag. 189.
5 (5) D aggiugne « di nuovo », perchè Habīb avea fatta una prima scorreria nell'Affrica Occidentale.