Textus Originalis

quale venne loro all'incontro. [I Musulmani] fatto allontanare da loro il condottiero [ribelle] e i costui partigiani Rūm, che li avean chiamati in soccorso, ruppero Balātah e i Rūm suoi seguaci e fecer preda d'ogni loro ricchezza. Balātah, fuggissi in Calabria, dove fu ucciso. I Musulmani impadronitisi di parecchi castelli dell'isola, arrivarono alla Qal^at 'al Kurrāt (1), nella quale s'era adunato un grande numero di Rūm. Costoro cercarono d'ingannare il cadī 'Asad 'ibn 'al Furāt, mostrandosi disposti a far pace ed a pagar la giziah; ma preparatisi in questo mezzo a sostenere l'assedio [non andò guari che] ruppero ogni pratica. [Allora] 'Asad li assediò e mandò d'ogni parte le gualdane, sì che n'ebbe grandissima preda. [I Musulmani intanto] assediavano Siracusa per terra e per mare; ed ebbero aiuti dall'Affrica: [quindi] assediarono Palermo (2); e mentre erano a campo sotto Siracusa, furono assaliti dai Rūm e li respinsero. Ma in quello che Siracusa era stretta più fieramente, il campo musulmano fu percosso da una moria, che cagionò grande mortalità. Mancò tra gli altri 'Asad 'ibn 'al Furāt, capitano dell'esercito; il quale fu sepolto nella città di Palermo (3) e successegli nel comando Muhammad 'ibn 'abī 'al Gawārī (4). Venuta intanto di Costantinopoli l'armata dei Rūm, i Musulmani erano deli-

Note a pie di pagina

1 (1) C e F 'Al K.rād; D, 'Al K.rāt.

2 (2) C, F, hanno B.l.z.m; D, ha B.līrm. Senza dubbio è da leggere Palermo; ma 'Ibn Haldūn commette con ciò un anacronismo.

3 (3) Anche questo è uno sbaglio dell'autore o de' codici C, F. Ma D non l'ha perchè vi mancano parecchi linei.

4 (4) C, 'Al Hawārī; T, 'Al Gārūn.