Textus Originalis

berati a salpare per l'Affrica, quando ne li impedì l'armata nemica: ond'essi tornarono addietro; arsero le proprie navi e si teneano perduti: [pure] assediata per tre giorni la città di Mineo (1) se ne insignorirono. Presero poi il castello di Girgenti (2); indi marciarono verso la città di Castrogiovanni (3), accompagnandoli quel medesimo condottiero [ribelle] che li aveva chiamati in aiuto. Ma i cittadini di Castrogiovanni tesero a costui un'insidia sì che l'uccisero. Venuti poscia rinforzi di Costantinopoli, questi dettero un'ordinata battaglia ai Musulmani; i quali rupperli con grandissima strage. I fuggitivi riparavano in Castrogiovanni. Morto Muhammad 'ibn ^Alī 'al Gawārī, emir dei Musulmani, gli successe Zuhayr 'ibn Gawt (4); e Iddio afflisse i Musulmani: furono essi sbaragliati parecchie volte dai Rūm; assediati nei propri alloggiamenti e stretti duramente. Allora i Musulmani stanziati in Girgenti abbandonarono questa città, dopo averla distrutta, e marciarono verso Mazara, non potendo andare a trovare i loro fratelli [che eran assediati come si è detto. In queste distrette] rimasero fino all'anno (dugento) quattordici (11 marzo 829 - 27 febb. 830) e stavano già per perire, quando venner loro in aiuto delle navi man-

Note a pie di pagina

1 (1) I codici erroneamente hanno Mazara; fuorché D, nel quale manca lo squarcio.

2 (2) C e D, K.brkyb; T, K.r.kīt; F, Kirk.nt.

3 (3) Dopo Qasr, C ha b'ab'ah, e T, n'an'ah.

4 (4) Così leggo secondo 'Ibn 'al 'Atīr, nel nostro Cap. XXXV, a pag. 368 del vol. 1°. Ma un codice di quegli annali ha 'Ibn N.rgūt, che risponde, salvo i punti diacritici, all' 'Ibn B.rgūt del Nuwayrī, qui sopra, p. 118. I codici d'Ibn Haldūn hanno nel presente luogo 'Ibn ^Awn, 'Ibn ^Awf, ed Ibn ^Aw.m.