Textus Originalis
§ 6. Sèguito degli avvenimenti di Sicilia (1). L'anno dugentoventotto (10 ott. 842 - 29 sett. 843) 'Al Fadl 'ibn Ga^far, 'al Hamdānī (2), entrato nel porto di Messina con forze navali, pose l'assedio alla città; la quale resistendo, egli sparse le gualdane nei dintorni a far preda. Mandava poscia una schiera, la quale [spuntò] dietro il paese dalla [costa del] monte che gli sta addosso; e così, i cittadini assaliti mentre erano intenti a combattere contro 'Al Fadl, furono rotti, si arresero, e la città fu presa. L'anno trentadue (28. agosto 846 - 16 agosto 847) 'Al Fadl assediava la città di Lentini. Avendo i cittadini scritto al patrizio di Sicilia per chiedergli aiuto, questi lo promesse, e lor diè per segnale [del suo arrivo alla città] che avrebbe fatto accendere un fuoco su la montagna. 'Al Fadl, risaputo ciò, fece accendere egli il fuoco in quel posto e messe un agguato contro i cittadini, in luogo [opportuno]. Usciti [quei di Lentini] ei li attirò [con finta fuga] finch'ebbero trapassato l'agguato; ed allora, assaliti dai Musulmani, sol pochi scamparono dalla strage; [gli altri] resero la città sotto [la fede dell'] 'amān. L'anno trentatrè (17 agosto 847 - 4 agosto 848) i Musulmani assalirono la terra di Longobardia che appartiene al Gran Continente. Quivi presero una città e fecervi stanza. L'anno trentaquattro (5 agosto 848 - 25 luglio 849) quei di Ragusa consegnavano per accordo la città ai Musulmani; i quali la distrussero, dopo aver portato via quanto v'era [di buono].
Note a pie di pagina
1 (1) D, l. c.; F, testo, pag. 50; vers., p. 118.
2 (2) T, 'Al Huwānī.