Textus Originalis
Qasr 'al Gadīd (il castello nuovo) un de' paesi di essa (1). Corse ancora le regioni di Siracusa e Taormina: indi espugnò Castrogiovanni, sede del re in Sicilia. Un tempo il re soggiornava in Siracusa; ma espugnata questa (2) dai Musulmani, siccome abbiam detto, si tramutò la sede in Castrogiovanni. Questa città poi fu presa nel modo seguente. Soleva 'Al ^Abbās far continue scorrerie nelle regioni di Siracusa e Castrogiovanni l'inverno e la state [sempre felicemente], onde ne riportava preda e prigioni. Or avvenne che in una spedizione invernale ei fece alcuni prigioni, e avea comandato di metterli a morte, quando un di loro, uomo potente e di molto seguito, gli disse: « Risparmiami la vita, ed io ti renderò padrone di Castrogiovanni; e mostrerò ai Musulmani il punto accessibile del paese ». Quivi i Musulmani venner di notte; e [il traditore] li fé' sostare dinanzi una porticina, dalla quale s'introdussero. Come prima furono nel bel mezzo del paese, menaron le mani e schiuser le porte; dalle quali entrò 'Al ^Abbās con l'esercito. Egli fece uccidere i combattenti e cattivar le figliuole dei patrizi,
Note a pie di pagina
1 (1) « Essa » potrebbe riferirsi a Sicilia, ovvero a Castrogiovanni; nel qual caso sarebbe determinata la posizione, dovendosi intendere paese sotto la giurisdizione di Castrogiovanni. Essendo quest'ultimo di genere maschile, il significato più rigoroso sarebbe il primo, ed a ciò porta anco il racconto analogo di 'Ibn 'al 'Atīr, pag. 378 del citato volume 1°; ma avvertasi che spesso gli scrittori arabi pongono al femminile tutti i nomi di popolazioni, qualunque sia il genere indicato dalla forma speciale del nome.
2 (2) A questo errore porta la sintassi: ma il pronome « questa » evidentemente si dee riferire a Sicilia, non a Siracusa, che fu espugnata dopo Castrogiovanni.