Textus Originalis

l' 'amān ad 'Abū Sa^īd, il quale lo concesse; ma abbattè le porte della città: [alfine] 'Al Mahdī gli comandò di perdonare. Poi prepose alla Sicilia Sālim 'ibn Rāšid; al quale l'anno tredici (29 marzo 925 - 18 marzo 926) mandò un rinforzo di gente: ond'egli, traghettato il mare, sbarcò in Terra di Longobardia: i Musulmani la infestarono; preservi [parecchie] castella e se ne tornarono. Passati una seconda volta, assediarono la città di Taranto e preserla di viva forza, nel mese di ramadān dello stesso anno tredici (20 nov. a 19 dic. 925). Assediarono poi [i Musulmani di Sicilia] per alquanti giorni la città di Otranto, e andaron via: [pur] non cessarono dalle incursioni, con le quali sempre disertavano i territorii rimasi ai Rūm, tanto nell'isola di Sicilia, quanto in Calabria. L'anno ventidue (22 dic. 933 - 10 dic. 934) 'Al Mahdī spedì con le navi alle parti di Genova un esercito, capitanato da Ya^qūb 'ibn Ishāq, il quale diè il guasto e tornò addietro. L'anno appresso mandato di nuovo l'esercito, questo espugnò la città [stessa] di Genova; passò in Sardegna, dove bruciò delle navi e venne alle mani con gli abitatori. Quindi, assalita la Corsica (1), i Musulmani bruciarono le navi di quella, e andaron via. L'anno venticinque (19 nov. 936 - 7 nov. 937) i Girgentini ribellaronsi dall'emir loro Sālim 'ibn Rāšid e vennero alle mani coi suoi soldati; ma, uscito contro di loro, Sālim in persona li ruppe; assediolli nella

Note a pie di pagina

1 (1) Il testo anche in D ha « Qarqaysā su la costiera di Siria ». Manifesto errore che ho corretto senza esitare, come già si è detto nel paragrafo 2° di questo medesimo capitolo, pag. 167, nota 3.