Textus Originalis

signorissene e prese le gualdane dei Musulmani. L'emiro 'Abū 'al Qāsim mosse di Palermo con l'esercito contro il nemico; ma arrivatogli da presso, temette di venire allo scontro e si ritrasse. I Franchi che stavano alle vedette con l'armata, dettero avviso della [ritirata dei] Musulmani al loro re Bardūwīl (Baldovino, ma si tratta di Otone II); il quale mosse coi suoi seguaci; raggiunse 'Abū 'al Qāsim: e venuti alle mani, questi fu ucciso; onde i Musulmani, visto l'estremo pericolo, cercarono la morte; e [ritornati] a combattere i Franchi, li ruppero; sì che si dettero a vergognosa fuga. Bardūwīl campò la vita a mala pena [rifuggendosi] nella sua tenda ed imbarcossi alla volta di Roma. I Musulmani intanto rifacevano wālī, in sostituzione all'emiro 'Abū 'al Qāsim, il suo figliuolo Gābir; il quale si ritirò immediatamente con l'esercito, senza perder tempo a raccogliere il bottino. Avea governato l'emiro 'Abū 'al Qāsim per dodici anni e mezzo, dando esempi di giustizia e di bella condotta. Ma Gābir, salito al governo, abbandonossi tutto alle voluttà; onde le cose dello Stato andaron sossopra; e i Musulmani l'anno settantatrè (15 giugno 983 - 3 giugno 984), depostolo dall'ufizio, chiamaronvi il suo cugino Ga^far 'ibn Muhammad 'ibn ^Alī 'ibn 'abī 'al Husayn (1), ch'era dei vizir e dei commensali di 'Al ^Azīz (califo fatimita d'Egitto). Allora le cose ripresero il cammin dritto, e le condizioni del paese prosperarono, poiché egli amava la scienza e largamente donava.

Note a pie di pagina

1 reggere Rossano o Roseto. V. la nostra nota 2a al detto luogo d' Ibn 'al 'Atīr.

2 (1) I codici hanno « 'Al Hasan ».