Textus Originalis
Morto costui l'anno settantacinque (24 maggio 985 - 12 maggio 986), successegli il suo fratello ^Abd 'Allah 'ibn Muhammad; il quale seguì la condotta di lui; finché venuto a morte il settantanove (11 aprile 989 - 30 marzo 990), gli successe il figliuolo Tiqat 'ad dawlah (Fidanza dell'impero), 'Abū 'al Futūh Yūsuf 'ibn ^Abd 'Allah 'ibn Muhammad 'ibn ^Alī 'ibn 'abī 'al Husayn (1); il quale trapassò per magnificenza e per virtù gli esempi de' suoi maggiori. Ma l'anno ottantotto (3 genn. a 22 dic. 998), colto Yūsuf di emiplegia e rimase paralitico del lato manco, prese il governo un figliuol suo [intitolato] Tāg 'ad dawlah (Corona dell'impero), per nome Ga^far 'ibn Tiqat 'ad dawlah Yūsuf. Il quale resse fortemente lo stato ed egregiamente si comportò, in fino a che, l'anno quattrocentocinque (2 luglio 1014 - 20 giugno 1015), ribellatosi contro di lui il fratello ^Alī coi Berberi e con gli schiavi Negri, Ga^far lo combattè; lo vinse; lo messe a morte, e bandì i Berberi e i Negri. [Per un pezzo] il governo ripigliò il buon sentiero; ma poscia andò sossopra e si disfece, per colpa del segretario e vizir Hasan 'ibn Muhammad 'al Bāgāī (2). A cagion di costui il popolo sollevossi contro Ga^far e pernottò in torno al suo castello [assediandolo]: intanto uscìa da quello in lettiga [Yūsuf] il padre paralitico; cercava di rabbonire la gente: e lor consegnò 'Al Bāgāī, il quale fu ucciso da loro, insieme con l'hādīb (ciambellano) 'Abū Rāfi^.
Note a pie di pagina
1 (1) Idem.
2 (2) I codici 'Al Bagānī. Correggo secondo 'An Nuwayrī, il nostro Cap. XLVIII, pag. 138 di questo volume.