Textus Originalis

capi dei nobili (1); il quale prese il titolo di 'Al Qādir Billāh. Chiarissi signore independente di Mazara e di Trapani ^Abd 'Allah 'ibn Mankūd; e di Catania 'Ibn 'al Maklātī: ciò l'anno trentuno (23 sett. 1039 - 10 sett. 1040). Poscia 'As Simsām fu ucciso; 'Ibn 'at Timnah sopraffece 'Ibn 'al Maklātī; l'uccise e regnò solo nell'isola fino a che non fu tolta dalle sue mani. Quando 'Ibn 'at Timnah insignorissi di tutta la Sicilia, egli sposò Maymūnah bint 'al Hawwās, sorella di ^Alī. Ma adiratosi contro di lei (3) un giorno ch'egli avea [troppo] bevuto, le fece segar le vene delle braccia e lasciarla morire. Ma il suo figliuolo 'Ibrahīm, sentito il caso, accorse, chiamò i medici i quali la fecero rinvenire. Guarita ch'ella fu, 'Ibn 'at Timnah si pentì; scusossi, ed ella finse di accettare le discolpe e gli domandò licenza di visitare il suo fratello in Castrogiovanni; dove arrivata ch'ella

Note a pie di pagina

1 (1) Così in T. La edizione D ha 'Al 'Agnād « dei gund », ossia milizie, e però tornerebbe quasi allo stesso. C ha poi 'Al 'Argād, e F, 'Al 'Awgār, ovvero 'Al 'Awgād, vocaboli non usati, i quali, secondo il valore radicale, significherebbero de' « servitori » o degli « stolti »; ma non mi sembrano lezioni da potersi ammettere.

2 (2) F e C 'Al Hawwās; T, 'Al Gawwās; D ha qui e appresso 'Al Garās, che sembra lezione erronea.

3 (3) Credo preferibile la lezione di F, che ha questo significato, a quella degli altri due codici, che porterebbe a tradurre « la provocò ».

4 (4) D, che ha varie lacune in questo capitolo, reca il fatto in modo diverso da tutti gli altri annalisti, in guisa da far sospettare l'abbia supplito il copista di suo cervello: « Egli si figurò qualcosa [colpevole] dalla parte di lei, onde l'avvelenò ».