Textus Originalis
l'isola; nella quale cessò la dominazione musulmana e la dinastia dei principi kalbiti; i quali erano stati dieci, e avean durato [sul trono] novantacinque anni. Morto Ruggiero nella ròcca di Mileto di Calabria, l'anno novantaquattro (6 nov. 1100 - 25 ott. 1101), gli successe il figliuolo Ruggiero secondo, il quale regnò a lungo. Per questo re lo šarīf 'Abū 'Abd 'Allah 'al Idrīsī (Edrisi) compilava il libro del Nuzhāt 'al mustāq fī 'ihtirāq 'al 'afāq, e lo intitolava col nome del re; in guisa che questo libro corre col titolo di Ruggiero. Iddio dà legge alle notti ed ai giorni. § 9. Dal libro terzo che tratta dei Berberi. Capitolo della [tribù di] Huwārah (1). Avendo la tribù di Huwārah chiamato ^Abd 'al Wahhāb 'ibn Rustam da Tāhurt, sede del suo principato, egli tenne l'invito; quella gente si messe sotto il suo comando, insieme con le tribù [della nazione di] Nafūsah, e assediarono in Tripoli [di Barbaria] 'Abū 'al ^Abbās 'ibn 'al 'Aglab, finché venne a morte in 'Al Qayrawān (anno 196 dell'egira = 811-812) il suo padre 'Ibrahīm, il quale avea già dichiarato erede presuntivo 'Abū 'al ^Abbās. Questi allora si accordò con gli assedianti [a condizione] che rimanesser loro le dāhiah (poderi) (2); e ^Abd 'al Wahhāb tornossi ai [territorii della tribù] di Na-
Note a pie di pagina
1 (1) Oltre i Codici citati, si vegga: S, I, 178 seg., e versione francese del baron De Slane, I, 277; D, VI, 141.
2 (2) In vece di questo vocabolo, D ha 'As Sahrā' « il deserto dell'Affrica settentrionale, il Sahara ». Ma non è buona lezione; si trattava del possesso, o almeno della immunità de' terreni coltivati, su i quali gli Arabi pretendeano il harāg e i Berberi musulmani lo ricusavano.